Nasce PG Food Brands: i fondatori di Mannarino puntano a un fatturato di 60 milioni

Filippo Sironi e Gianmarco Venuto fanno confluire sotto un’unico Gruppo i tre brand Mannarino, Rosita Galletto e Birra e Veramente Abitudini Italiane (in attesa di altre insegne)

Il Mannarino, Rosita Galletto e Birra e Veramente – Abitudini Italiane confluiscono sotto un’unica identità: PG Food Brands, il nuovo gruppo attivo nei settori della ristorazione e dell’ospitalità fondato da Filippo Sironi e Gianmarco Venuto.

PG Food Brands nasce dalla storia di un’amicizia diventata poi progetto imprenditoriale con la crescita de Il Mannarino (nato nel 2019): quella tra Filippo e Gianmarco, conosciuti anche come Pippo e Giamma (da cui il nome della nuova società).
L’obiettivo, dicono i fondatori, è quello «di sviluppare insegne riconoscibili, solide e capaci di generare valore attraverso la qualità dell’offerta, la forza dell’identità e una cultura dell’accoglienza profondamente italiana».

Il gruppo riunisce progetti differenti per linguaggio, formato e posizionamento e prevede di effettuare 12 aperture entro la fine del 2027 (di cui Manarino probabilmente continuerà a essere il principale protagonista, ndr). Nel 2025 il fatturato aggregato delle tre insegne è salito a 42 milioni dai 30 del 2024 e le stime per il 2026 sono di 60 milioni.

«Il nostro obiettivo è affermare PG Food Brands come gruppo di riferimento nella diffusione dell’eccellenza italiana del gusto e dell’ospitalità nel mondo – dichiarano Filippo Sironi e Gianmarco Venuto -. Vogliamo far vivere alle persone l’esperienza più autentica della convivialità italiana. La nascita del gruppo ci consentirà di mettere a sistema competenze, risorse e visioni, creando sinergie ed economie di scala e sviluppando un modello distintivo, fondato sulla qualità, sulla tradizione e sulla capacità di interpretarle in chiave contemporanea».

Il Mannarino è nato e si sviluppato come «un format di macelleria con cucina che propone un nuovo modo di vivere la tradizionale bottega di quartiere: non soltanto un luogo di acquisto, ma uno spazio dedicato all’incontro, alla cultura della carne di qualità e al piacere della tavola». Nel 2022, per accompagnare lo sviluppo della rete e consolidare il controllo sulla filiera, Il Mannarino, che ha anche ottenuto la certificazione Bcorp, ha aperto il suo primo stabilimento produttivo in un ottica di controllo di filiera. Oggi il brand conta 25 sedi distribuite tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Veneto.

Nel 2024 il percorso di crescita è proseguito con l’acquisizione, attraverso un’operazione di leveraged buyout, del format fast casual Rosita Galletto e Birra. Nello stesso anno nasce Veramente – Abitudini Italiane, «progetto fine dining dedicato alla celebrazioni dei grandi piatti della cucina italiana».

Il Gruppo può contare su oltre 950 collaboratori attivi tra sala, cucina, produzione e funzioni centrali che «lavorano ogni giorno insieme a una filiera di piccoli produttori accuratamente selezionati».

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