Rincari per una giornata al parco acquatico quasi 300 euro a famiglia

Vacanza mordi e  fuggi e rincaro. E una giornata al parco acquatico a una famiglia di quattro persone può costare quasi 300 euro. Per la precisione 297,07 euro, con un rincaro del 2% rispetto allo scorso anno e del 41% rispetto al 2021. 

Lo studio

A sottolinearlo è uno studio effettuato dall’osservatorio nazionale Federconsumatori che ogni anno effettua il monitoraggio dei costi dei parchi acquatici. 

«Nell’era delle vacanze “mordi e fuggi” o della vera e propria rinuncia alle vacanze estive – sottolineano dalla Federconsumatori – , si tratta di uno dei rifugi principali per le famiglie che restano in città».

Quasi 300 euro per famiglia

Lo studio ha preso in esame  i costi per una famiglia composta da 2 adulti e 2 ragazzi: questa estate la spesa complessiva a famiglia per trascorrere una giornata in un parco acquatico sarà di 297,07 euro. «L’aumento medio rispetto al 2025 è del 2% – sottolinea l’organizzazione che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori-.  Sale al 47% l’aumento rispetto al 2021».

Rincarano i biglietti di ingresso

Quindi qualche dettaglio. I costi di ingresso aumentano e registrano un  +8% per gli adulti e +2% per i ragazzi. 

Nello specifico, due adulti per entrare al parco vanno a pagare 61,33 euro contro i 56,67 dello scorso anno. 

«Rimane su livelli elevati, dopo i rincari dell’anno scorso, la spesa per i prodotti alimentari venduti all’interno dei parchi – aggiungono – : fanno eccezione i panini, i cui prezzi scendono rispetto al costo esorbitante degli anni passati». 

Per 4 panini anziché i 34,40 dello scorso anno il prezzo sarà di 26,40. Invariato il costo dei caffè così come quello del cappuccino e cornetto e bottiglietta d’acqua.

Prezzi comunque alti

Resta comunque un dato: «I prezzi di questi prodotti si attestano, comunque, ancora nettamente al di sopra di quelli praticati in un qualsiasi bar o alimentari, anche del +300% per l’acqua e del +90% per i panini – emerge dallo studio -. Motivo per cui molti preferiscono portarsi il pranzo da casa o acquistarlo prima di entrare al parco».

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