
Sistema mobile di navigazione aerea per l’Aeronautica iberica. Balzo a doppia cifra per la produzione del sito lombardo
Il primo ordine di questo genere dalla Nato, potenzialmente primo di una lunga serie. Il sito Thales di Gorgonzola, centro di competenza del gruppo francese per i sistemi avionici, conquista una commessa per realizzare un sistema mobile di comunicazione tattica, ordine hi-tech da più milioni di euro destinato alla Difesa spagnola.
«Commessa per noi importantissima – spiega l’ad di Thales Italia Donato Amoroso – perché corona un percorso avviato nel 2022. Quando il nostro gruppo, avendo a disposizione due siti in Germania e Italia, ha scelto quest’ultimo, Gorgonzola, per costruire una capacità produttiva distintiva in questi ambiti».
La commessa Nato, che verrà realizzata nell’arco di un anno, riguarda la fornitura di un sistema di Navigazione Aerea Tattica Dispiegabile (D-TACAN) all’Aeronautica militare spagnola, contratto che include un pacchetto di supporto logistico, parti di ricambio, formazione e servizi di manutenzione.
Il meccanismo, cruciale per fornire ai piloti distanza e posizione in tempo reale, consentendo operazioni di navigazione, avvicinamento e atterraggio sicure sia da aeroporti permanenti sia da basi temporanee, offre una capacità di navigazione autonoma e rapidamente dispiegabile, progettato per supportare operazioni militari in più scenari.
«Le trattative per prodotti analoghi – aggiunge Amoroso – sono aperte con altri clienti potenziali, Nato e non solo. Al momento a Gorgonzola abbiamo un buon utilizzo della capacità produttiva, lavoriamo quando serve anche su due turni, con una domanda in crescita, che negli ultimi due anni è cresciuta del 15-20% annuo e siamo fiduciosi che possa crescere ancora. Teniamo conto che quando la Nato esprime una preferenza su una tecnologia, come ora, questa viene “sdoganata” a livello globale».
Gorgonzola, cresciuto fino a raddoppiare la propria capacità ingegneristica con 200 addetti, realizza per il gruppo ricavi nell’ordine dei 90 milioni di euro e realizza ogni anno una trentina di sistemi avionici.
«In qualità di unico produttore di sistemi TACAN nell’Unione Europea, – aggiunge l’ad – il nostro sito italiano combina decenni di competenza insieme a una visione orientata all’innovazione. Abbiamo infatti rivisitato i nostri prodotti e anche la sensoristica, per renderla compatibile con i nuovi algoritmi di Intelligenza Artificiale. Nel mondo ci sono circa 800-1000 di questi sistemi già installati e siamo fiduciosi che al momento della loro sostituzione una parte maggioritaria delle nuove commesse possa essere assegnata a Thales. Intanto, siamo orgogliosi di contribuire alle capacità di difesa europee con tecnologie all’avanguardia che garantiscono i più elevati standard di prestazioni e affidabilità».
Integrato in un contenitore da 20 piedi (poco oltre sei metri, la misura standard di un container), il sistema è progettato per operare in modo continuativo 24 ore su 24 e dispone di un gruppo di continuità per la generazione dell’energia.
«Con questo contratto – spiega il Communications, Air and Missile Defence Programme Manager di Nspa (Agenzia di procurement della Nato) Juan Tarazona – la NSPA consente all’Aeronautica spagnola di acquisire rapidamente una capacità di navigazione aerea, beneficiando al contempo della comprovata esperienza dell’Agenzia in materia di procurement e competenze tecniche».
Settore Difesa che per Thales, operante nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio, Cyber & Digital, produce nel 2026 la spinta più rilevante nei conti semestrali, con ricavi in crescita a doppia cifra (valgono tra gennaio e giugno quasi il 60% del totale, che sale a 10,9 miliardi) e uno sprint ancora superiore per gli ordini, in progresso del 28% a 7,3 miliardi.
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