Nel primo anno alla Casa Bianca, il presidente ha registrato entrate per almeno 2,2 miliardi di dollari, grazie anche ai circa 1,4 miliardi provenienti dalle attività in criptovalute della famiglia
«La presidenza è così potente» da creare un conflitto di interessi negli investimenti dei suoi figli. Così il presidente americano Donald Trump ha difeso gli affari della sua famiglia.
«Quasi qualsiasi cosa facciano, se vogliono comprare un camion… se comprano un camion a basso consumo energetico, significa che hanno informazioni privilegiate», ha detto Trump in un’intervista rilasciata all’emittente Cnbc. «Io dico ai miei figli: “State alla larga”. Ma anche loro hanno una vita. Sai, facevano affari molto prima che io pensassi di… candidarmi alla presidenza», ha rimarcato il presidente.
Nei giorni scorsi è emerso che durante il suo primo anno alla Casa Bianca, Trump ha registrato entrate per almeno 2,2 miliardi di dollari, grazie anche ai circa 1,4 miliardi provenienti dalle attività in criptovalute della sua famiglia.
Nel corso dell’intervista, il presidente ha precisato che è il figlio Eric a gestire le sue finanze, insieme a grandi istituzioni finanziarie: «Sono affidate a grandi aziende… se ne occupa mio figlio Eric. Non parlo con lui di queste cose. Penso che potrei farlo, non sono nemmeno sicuro di come funzionino le cose, ma non lo faccio».
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