
La firma arriva a stretto giro dal via libera da parte del governo britannico del programma di investimenti per la difesa. Nel pacchetto Londra ha assegnato 8,6 miliardi di sterline di finanziamento all’avanzamento del progetto per il quadriennio tra 2026-27 e 2029-30
Arriva la firma del nuovo contratto internazionale per la joint venture a tre di Leonardo-Bae-Jaiec per il programma del caccia di sesta generazione Gcap di Italia, Regno Unito e Giappone. È stato assegnato venerdì 3 luglio il secondo contratto internazionale congiunto per il Global Combat Air Programme, il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito.
Il contratto, del valore di 4,6 miliardi di sterline, consentirà di completare la fase di definizione del concept avanzato e di valutazione del programma, nonché di proseguire con la progettazione di dettaglio e lo sviluppo congiunti. L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla GCAP Agency – ente che gestisce il programma per conto dei tre governi – a Edgewing, il prime contractor trinazionale e autorità di progettazione del velivolo GCAP. Finanziato congiuntamente dalle tre nazioni, il contratto darà impulso alla fase successiva delle attività chiave di progettazione e ingegneria. Si tratta del secondo contratto internazionale congiunto assegnato dalla GCAP Agency a Edgewing, dopo quello iniziale da 686 milioni di sterline stipulato nell’aprile 2026.
«Sono lieto di firmare questo contratto internazionale a nome delle tre nazioni del GCAP: Italia, Giappone e Regno Unito. Esso – ha spiegato Masami Oka, amministratore delegato della GCAP Agency – consentirà alla GCAP Agency e a Edgewing di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi e vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del GCAP è più solido che mai. Sono entusiasta dei risultati che otterremo nei prossimi 18 mesi e delle opportunità che potremo creare per far crescere ulteriormente il programma».
La firma arriva dopo la pubblicazione da parte del Regno Unito, il 30 giugno, del programma di investimenti per la Difesa, il Defence Investment Plan. Nel pacchetto Londra ha assegnato 8,6 miliardi di sterline di finanziamento all’avanzamento del progetto per il quadriennio tra 2026-27 e 2029-30. BAE Systems aveva esplicitamente messo in guardia che oltre 4.000 ingegneri nel Regno Unito rischiavano la riassegnazione ad altri programmi in assenza di copertura. Ipotesi che ora, con la sottoscrizione della nuova intesa, viene meno.
Il primo contratto internazionale per la jv Edgewing, jv paritetica tra Leonardo, Japan Aircraft Industrial Enhancement e Bae Systems, era stato siglato in aprile per 686 milioni di sterline e copriva un arco di soli 3 mesi (fino al 30 giugno) in attesa che il Regno Unito sbloccasse il piano complessivo di spesa per la difesa. Cosa che è avvenuta al fotofinish.
Il Gcap (acronimo di Global Combat Air Programme) è un’iniziativa che vede la collaborazione, avviata nel 2022, tra Italia, Regno Unito e Giappone per lo sviluppo di un aereo da caccia di sesta generazione con pilota a bordo. L’obiettivo principale del programma è sostituire progressivamente, entro il 2035, i velivoli Eurofighter Typhoon (usati da Italia e Regno Unito) e i Mitsubishi F-2 (in dotazione al Giappone). La cooperazione ha fatto un passo in avanti nel 2024 con l’istituzione di un’organizzazione governativa internazionale dedicata alla gestione del programma, e l’accordo su una joint venture paritetica tra le tre principali aziende coinvolte dai rispettivi Paesi.
Per l’Italia questo progetto ha un ruolo di primo piano. Il Documento programmatico pluriennale (Dpp) 2024-2026, che ha definito le priorità strategiche dell’Italia, ha assegnato 8,9 miliardi di euro al Gcap fino al 2050. Il documento ha posto l’accento sul rafforzamento delle capacità di difesa del paese connesso alla realizzazione di questo progetto. Per un certo periodo il Gcap affiancherà i caccia in servizio, come l’Eurofighter e gli F-35, poi nel lungo periodo andrà a sostituire i primi.