
Il gruppo mira a espandersi nelle principali destinazioni naturalistiche, facendo leva sul modello del franchising e sulla propria rete internazionale
Bwh Hotels sbarca nell’outdoor di lusso. Il gruppo alberghiero internazionale accelera sull’ospitalità outdoor di alta gamma con il lancio di WorldHotels Backdrop, la nuova collezione dedicata al segmento del glamping. L’iniziativa segna l’ingresso del gruppo in uno dei comparti più dinamici del turismo internazionale, dove la ricerca di autenticità, benessere e contatto con l’ambiente si combina con standard elevati di comfort e servizio.
La nuova collezione riunisce strutture situate in contesti naturali di particolare pregio – dalle montagne ai litorali, fino agli accessi ai principali parchi naturali – proponendo formule ricettive come tende safari, lodge e baite panoramiche. L’obiettivo è intercettare una domanda in forte crescita, alimentata soprattutto dai viaggiatori più giovani e orientati all’esperienza, che sempre più spesso scelgono destinazioni in grado di offrire rigenerazione, sostenibilità e un rapporto diretto con il territorio senza rinunciare ai servizi dell’hôtellerie di fascia alta.
L’espansione nel segmento outdoor risponde a un mercato in piena evoluzione. Il valore globale del glamping ha raggiunto i 3,79 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe arrivare a 7,87 miliardi entro il 2033. Ancora più ampio il comparto dell’outdoor hospitality, valutato oggi circa 12,4 miliardi di dollari e destinato ad avvicinarsi ai 40 miliardi entro il 2034. Tra i mercati considerati più promettenti figura anche l’Italia, dove il turismo outdoor continua a registrare un forte interesse sia sul fronte della domanda sia degli investimenti. «Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all’aria aperta e l’upscale glamping, ma richiede una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali – osserva Fabrizio Doria, chief development Officer di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e agli operatori italiani un’opportunità di posizionamento internazionale, facendo leva sulla forza commerciale e sulla reputazione del nostro gruppo».
Quanto ai prossimi sviluppi, Doria spiega al Sole 24 Ore che il gruppo sta guardando con grande attenzione a una geografia del turismo rigenerativo che va dalle Langhe, Monferrato, Oltrepò fino all’arco alpino e ai grandi Laghi, passando per le colline iconiche del Centro Italia e arrivando fino al Mezzogiorno e alle Isole. È un modello che permette di valorizzare la natura incontaminata e i borghi di qualsiasi regione.
A livello internazionale la collezione comprende già alcune strutture rappresentative del nuovo posizionamento. Tra queste lo Zion Wildflower Resort, nello Utah, che propone tende safari di lusso a pochi passi dal Parco Nazionale di Zion; l’Asheville River Cabins, nella Carolina del Nord, con cottage moderni affacciati sul fiume French Broad e immersi nei paesaggi delle Blue Ridge Mountains; e il The Lodge at Pico Bonito, in Honduras, prossimo ingresso nel portfolio, che offrirà un’esperienza nella foresta pluviale a ridosso del Parco Nazionale Pico Bonito, una delle aree a maggiore biodiversità del Centro America. L’espansione di WorldHotels Backdrop è già proiettata oltre il continente americano. Le prime trattative riguardano nuove aperture in destinazioni come le spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, oltre a progetti dedicati ai safari in Africa e Australia. Le strutture della collezione sono progettate per ospitare anche meeting aziendali, attività di team building, matrimoni e ricevimenti, mettendo a disposizione spazi interni ed esterni immersi nella natura, aree per presentazioni, ristorazione in loco e ambienti pensati per coniugare lavoro, networking e benessere.
Il modello Bwh Hotels si inserisce oggi in una traiettoria chiara del mercato alberghiero: la crescita dei network di soci imprenditori che mantengono la proprietà degli asset ma si aggregano sotto brand internazionali per rafforzare distribuzione, standard e competitività. Il cosiddetto franchising. Bwh Hotels conta oggi a livello globale oltre 4.000 hotel in 100 Paesi e 18 brand, dall’economy all’upper-upscale. All’interno di questo ecosistema multi-brand – che spazia dall’upper-upscale di WorldHotels fino all’economy di Sure Hotel – la divisione Bwh Hotels Italy e South-East Europe ha chiuso il 2025 con un fatturato camere aggregato superiore ai 420 milioni. Il network conta oltre 200 strutture e più di 14 mila camere distribuite in 15 Paesi, tra cui spicca la presenza in Italia e a Malta con 185 hotel.
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