– L’esercito statunitense ha colpito circa 90 “obiettivi militari” in Iran, inclusi sistemi di difesa aerea, durante la sua ultima serie di attacchi, ha annunciato nella notte il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom).
“Gli Stati Uniti hanno completato una nuova serie di attacchi contro l’Iran l’8 luglio per ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di colpire navi mercantili e marinai civili innocenti nello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato il Centcom in un comunicato pubblicato su X.
L’esercito kuwaitiano ha annunciato questa mattina di aver respinto “attacchi ostili di missili e droni” dopo che le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno promesso di vendicarsi dei raid aerei statunitensi contro la Repubblica Islamica.
“Lo stato maggiore dell’esercito precisa che le esplosioni udite sono il risultato dell’intercettazione di proiettili ostili da parte dei sistemi di difesa aerea”, hanno dichiarato le forze armate in un comunicato diffuso su X, senza specificare la provenienza degli attacchi.
Un raid americano nell’Iran occidentale ha causato tre morti e diversi feriti. Lo ha riferito l’agenzia di stampa governativa iraniana Irna, citando Valiollah Hayati, vicegovernatore della provincia del Khuzestan, che ha dichiarato ai giornalisti che tre persone erano state uccise e diverse altre ferite durante un attacco americano alla periferia della città di Ahvaz.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein e minacciano di estendere gli attacchi, secondo la televisione di stato.
“L’America non ha ancora imparato che l’arroganza e la mancanza di lealtà non sono più gratuite. Per essere chiari: provate, e ne pagherete le conseguenze”. Lo ha scritto in un post sul suo account X Mohammad Bagher Ghalibaf presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l’Iran nella trattativa con gli Stati Uniti. “Non sprecate energie, che affonderete ancora di più – aggiunge – lo Stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane”. Le parole di Ghalibaf sono state riprese anche dall’agenzia iraniana Fars.
In Bahrein, sono risuonate le sirene antiaeree, per la seconda notte consecutiva. Lo ha dichiarato il ministero dell’Interno, dopo che le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno promesso di rispondere agli attacchi statunitensi contro l’Iran. “La sirena è suonata”, ha affermato il ministero dell’Interno in un post su X. “Si invitano i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino”
Gli Stati Uniti hanno avviato nuovi attacchi contro l’Iran. Lo annuncia il Central Command.
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