Pirelli P Zero, le gomme di nuova generazione protagoniste del Festival of Speed di Goodwod

Al Festival of Speed i pneumatici Ultra High Performance P Zero equipaggiano molte auto che si cimentano anche sulla cronoscalata Hill Climb

Alla manifestazione che più di ogni altra al mondo raccoglie le vetture più innovative e performanti dei brand dei settori premium e prestige, Pirelli si presenta con la nuova serie della famiglia P Zero che ha già ottenuto trecento omologazioni specifiche. Ovvero, con caratteristiche sartoriali che ottimizzano le performance, la sicurezza e il piacere di guida di altrettanti modelli. Questa generazione di P Zero, che è la quinta, è stata sviluppa oltre che con intensivi test al simulatore anche sfruttando pesantemente l’Ai e gli algoritmi definiti dall’azienda milanese.

Tra i modelli protagonisti del Festival of Speed c’è la nuova Ferrari Luce per la quale è stato realizzato nella misura recodd di 24” un P Zero E composto per il 55% con materiali bio-based e riciclati, che alla bassa resistenza al rotolamento importante per una vettura elettrica abbina le caratteristiche per supportare le elevate prestazioni.

Un tema che la Pirelli affronta a Goodwood con i P Zero Trofeo Rs realizzati sartorialmente per le superprestazionali Bentley Supersports, la Porsche Taycan Turbo GT con kit Manthey e la Bmw M2 con M Performance Track Kit.

Fra le vetture gommate con i P Zero Trofeo Rs c’è anche l’hypercar Sadair’s Spear che apre la collaborazione tra la Koenigegg e la Pirelli che si estende anche alla sua replica realizzata dalla Lego Technic. Un modello guidabile che sulla cronoscalata dell’Hill Climb ha raggiunto una velocità di 111 all’ora: un record per un’auto Lego di questo genere.

Rimanendo nel settore delle auto high performance, a Goodwood l’azienda milanese ribadisce la partnership con la Pagani per proseguire lo sviluppo della serie Cyber Tyre. Un legame iniziato con l’hypercar Utopia Roadster con i semi slick con la tecnologia Cyber Tyre. Ovvero il sistema sviluppato dalla Pirelli che consente ai pneumatici di dialogare direttamente con l’elettronica della vettura attraverso sensori integrati che leggono le condizioni di aderenza di ogni ruota, tenendo presente la tipologia del P Zero montato in quel momento, e influiscono via bluetooth con le centraline elettroniche della Bosch sui sistemi di gestione del dinamismo.

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