Anas, piano Estate Sicura 2026. Esodo e cantieri: tutto quello che bisogna sapere

Dal 24 luglio al 7 settembre verrà chiuso o sospeso l’83% dei cantieri per agevolare la circolazione. Previsto quasi mezzo miliardo di spostamenti dal 20 luglio al 6 settembre sulle strade di competenza di Anas

La stagione estiva sta entrando nel vivo e il paese si prepara al grande esodo di automobili che interesserà le strade della penisola nelle prossime settimane. Proprio per agevolare la circolazione, nell’ambito del piano Estate Sicura 2026 Anas ha annunciato la chiusura o la sospensione di 1.175 cantieri dal 24 luglio fino al 7 settembre. Si tratta dell’83% dei cantieri attivi, che sono in totale 1.414. Secondo il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, il piano di Anas rappresenta «una scelta concreta pensata per agevolare i flussi di traffico, ridurre i disagi per cittadini e turisti e aumentare i livelli di sicurezza lungo le strade».

Proprio dal 20 luglio al 6 settembre è infatti previsto un netto aumento del traffico, con oltre 440 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade di competenza dell’azienda. Come ha ricordato il presidente dell’Aci Geronimo La Russa, «il 75% degli italiani si muoverà con l’auto sulle strade e addirittura il 90% rimarrà all’interno dei confini del paese. Questo dato ci deve dare un senso di responsabilità».

In ragione di ciò, con il piano Estate Sicura 2026 Anas mira a «garantire una rete viaria sempre più sicura, efficiente e in grado di assicurare la migliore mobilità possibile ai milioni di cittadini che si metteranno in viaggio», ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda Claudio Andrea Gemme.

Nell’ambito del piano particolare attenzione è stata posta alla rimozione o alla sospensione dei cantieri lungo le principali arterie stradali e autostradali, con l’obiettivo, come ha sottolineato l’ad di Anas, di «fluidificare la circolazione, ridurre i tempi di percorrenza e limitare le situazioni di congestione, contribuendo così a rendere gli spostamenti più agevoli e sicuri».

A questo scopo Gemme ha annunciato che saranno impiegate 2.500 risorse in turnazione, tra personale tecnico e di esercizio e personale delle Sale operative territoriali e della Sala situazioni nazionale, assicurando un monitoraggio del traffico in tempo reale per 24 ore al giorno. Questo contribuirà, secondo l’ad di Anas, ad assicurare la qualità delle infrastrutture grazie a strade «moderne, monitorate e ben mantenute».

Ma il monitoraggio, come evidenzia Gemme, non è sufficiente. «Il primo presidio di sicurezza resta sempre il comportamento di ciascun utente della strada: rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza, evitare qualsiasi forma di distrazione alla guida, non mettersi al volante in condizioni psicofisiche non idonee e utilizzare correttamente tutti i dispositivi di protezione sono comportamenti essenziali per prevenire gli incidenti e tutelare la propria vita e quella degli altri».

La sensibilizzazione alla sicurezza stradale per Anas rimane fondamentale. L’azienda ha infatti realizzato un nuovo spot insieme al ministero dei Trasporti e alla Polizia di Stato nell’ambito della campagna “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”. Secondo Gemme, il video «rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno di Anas nella diffusione di una cultura della sicurezza che coinvolga cittadini, istituzioni e tutti gli operatori del settore. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che ogni viaggio si concluda in sicurezza». In aggiunta, l’azienda ha rinnovato la collaborazione con Isoradio per l’estate 2026 con una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

Quello per la sicurezza sulle strade, ha affermato Salvini, è un impegno che il Mit sta portando avanti insieme ad Anas «da quasi quattro anni. Penso agli 86 miliardi di euro di investimenti programmati e agli 8,42 miliardi di risorse effettivamente stanziate. Numeri che significano strade più sicure, collegamenti più rapidi, territori meno isolati, cantieri che partono, ponti e gallerie più controllati, manutenzioni programmate e non più rinviate».

L’azienda rinnova poi il suo impegno nel salvataggio degli animali che vengono abbandonati lungo le strade italiane con la campagna “Non abbandonare una parte di te”. Anas rimane attiva anche nella prevenzione degli incendi causati da sigarette accese lanciate dai finestrini delle auto. Il claim della campagna è “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio”. Infine, in collaborazione con la Guardia costiera, Anas è promotrice della campagna di sicurezza “Strade e mari sicuri”.

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