Il Belgio rimonta in extremis il Senegal (3 a 2 ai tempi supplementari), mentre gli Stati Uniti superano la Bosnia 2 a 0. Le due formazioni si affronteranno il 7 luglio al Lumen Field Stadium
La notte dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 ha regalato emozioni fortissime. A Seattle il Belgio ha completato una rimonta quasi impossibile contro il Senegal, strappando il pass per gli ottavi con un penalty allo scadere dei tempi supplementari, mentre a Santa Clara gli Stati Uniti hanno eliminato la Bosnia-Erzegovina con una prestazione solida e matura, pur restando in dieci uomini per gran parte del secondo tempo. E adesso le due nazionali si affronteranno negli ottavi di finale.
Al Lumen Field Stadium di Seattle per oltre ottanta minuti il Senegal ha dato l’impressione di avere la partita completamente in mano. I Leoni della Teranga sono passati in vantaggio al 24’ con Habib Diarra, bravo a finalizzare una delle tante azioni costruite dagli africani e il più lesto a recupare il pallone finito sul palo dopo il colpo di testa di una compagno di squadra. Il Belgio ha faticato enormemente per tutto il primo tempo a trovare ritmo e occasioni, mentre il Senegal ha continuato a spingere con convinzione, dominando sul piano fisico e tattico.
A inizio ripresa è così arrivato il meritato raddoppio: al 51’ Ismaïla Sarr ha firmato lo 0-2 dopo una gara giocata da autentico protagonista, infilandosi nella difesa belga mal posizionata e trafiggendo Courtois. Il Belgio è sembrato stordito dal doppio svantaggio, innervosito tanto che c’è stato un acceso battibecco tra Tielemans e Trossard, sedato da Lukaku.
Il Senegal però pur sfiorando più volte il terzo gol e colpendo anche due pali non ha chiuso definitivamente il match.
Quando la qualificazione sembrava ormai nelle mani della formazione africana, è arrivato il colpo di scena. Con il Belgio all’assalto disperato, un rimpallo al lite dell’area ha permesso a Trossard di crossare in area rosotessa. Romelu Lukaku si è avventato sul primo palo e alzando la traiettoria ha batturo il portiere senegalese, accorciato le distanze all’86’. E tre minuti più tardi, al 89’, Youri Tielemans ha sfruttato un’incertezza del portiere Diaw uscito a farfalle in area per colpire di testa e siglare il clamoroso 2-2.
Nei supplementari le squadre hanno accusato la stanchezza. Quando i rigori sembravano inevitabili, al 12o’ il VAR ha segnalato un fallo di Camara su Tielemans in area. Lo stesso centrocampista si è presentato sul dischetto e ha trasformato il rigore del definitivo 3-2 al 125’.
Il Belgio ha mostrato carattere e resilienza, ma anche limiti evidenti nell’organizzazione e nella fase difensiva. Il premio di migliore in campo va a Youri Tielemans, autore della doppietta decisiva e protagonista assoluto della rimonta. Fondamentale anche l’ingresso di Romelu Lukaku, che ha cambiato l’inerzia della gara
A Santa Clara in un San Francisco Bay Area Stadium gremito da oltre 80mila spettatori, gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino hanno conquistato con merito il passaggio del turno contro una Bosnia molto ordinata ma poco incisiva offensivamente.
Dopo una prima fase equilibrata, i padroni di casa hanno preso il controllo del gioco grazie alla qualità di Pulisic, McKennie e Tillman.
La svolta è arrivata proprio allo scadere del primo tempo. Al 45’ Folarin Balogun ha approfittato di una serie di deviazioni nella difesa bosniaca e ha battuto Vasilj per l’1-0. Un gol che ha premiato la maggiore iniziativa degli statunitensi.
A metà ripresa il match si è complicato per gli USA. Al 64’, infatti, Balogun è stato espulso dopo una revisione VAR per un duro intervento su Muharemovic, protagonista di numerosi interventi difensivi. La Bosnia ha provato a sfruttare la superiorità numerica, ma la squadra di Pochettino ha saputo difendersi con ordine.
Nel momento più delicato è emerso il talento di Malik Tillman, che al 82’ ha trovato il gol del raddoppio con una splendida punizione dal limite. La rete ha chiuso definitivamente la partita e ha mandato in festa il pubblico americano.
Gli Stati Uniti hanno confermato la crescita mostrata nella fase a gironi. Pur in dieci uomini per oltre mezz’ora, hanno mantenuto compattezza e lucidità. Tillman è stato decisivo sia nella costruzione del gioco sia con il gol della sicurezza. Ottima anche la prova di Weston McKennie, motore inesauribile del centrocampo.
Dopo le vittorie nei sedicesimi, Belgio e Stati Uniti si affronteranno negli ottavi di finale. La partita è il programma il 7 luglio al Lumen Field Stadium di Seattle. In palio, una storica qualificazione ai quarti di finale. Sarà una sfida dal sapore speciale, rivincita dell’ottavo di finale del Mondiale 2014, vinto dal Belgio dopo i tempi supplementari.
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