
Quello di diventare un incubatore di beauty brand europei è solo l’ultima delle iniziative di Sephora, catena di profumerie del gruppo Lvmh con oltre 3.400 punti vendita e flagship nel mondo e più di 130 in Italia, come racconta Catherine Spindler, presidente di Sephora Europe & Middle East: «Da sempre, Sephora si dedica alla scoperta e alla valorizzazione dei brand destinati a definire il futuro della bellezza. L’Europa è un mercato estremamente ricco, creativo ed esigente, animato da numerosi talenti e da promettenti brand emergenti che, talvolta, incontrano difficoltà nel percorso di crescita. Con il Sephora Prize vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro impegno investendo nell’ecosistema beauty europeo, unico per diversità e innovazione».
In che modo Sephora si approccia allo scouting dei marchi?
Non ci limitiamo a seguire le tendenze. Quando valutiamo nuovi marchi, guardiamo innanzitutto se portano qualcosa di genuinamente nuovo sul mercato: una proposta di prodotto unica, un’innovazione significativa, una storia avvincente del fondatore o un punto di vista distintivo. La qualità del prodotto, la credibilità e il potenziale di crescita a lungo termine sono criteri essenziali. La nostra ambizione è identificare i brand fin da subito e aiutarli a crescere attraverso un approccio di vera e propria partnership. I fondatori dei marchi sono altrettanto importanti: cerchiamo persone che abbiano una visione forte e una storia che entri in sintonia con la nostra community. Siamo una piattaforma di crescita piuttosto che un semplice rivenditore, e supportiamo i marchi dal loro slancio iniziale fino all’espansione internazionale.
Europa e Medio Oriente sono le aree di sua competenza: come si sono comportati questi due mercati nel 2025?
Il 2025 è stato un altro anno forte in entrambe le aree: abbiamo continuato a guadagnare quote di mercato espandendo e investendo nella nostra rete di negozi. L’Europa rimane un mercato della bellezza di prestigio molto maturo, ma continua a offrire opportunità interessanti guidate dall’innovazione, da marchi esclusivi e da esperienze omnicanale. Anche il Middle East ha continuato a registrare un forte slancio supportato da una delle community della bellezza più attive e coinvolte al mondo.
Cosa vi aspettate per il 2026?
La nostra ambizione non è semplicemente quella di crescere, ma di continuare a rafforzare la nostra leadership investendo in nuovi negozi, capacità omnicanale, partnership esclusive con i brand, esperienze differenziate per i clienti. Come esempio, abbiamo appena aperto due nuovi mercati in Europa, Belgio e Croazia, dove abbiamo ricevuto un’accoglienza incredibile. Nella maggior parte delle regioni continuiamo a crescere più velocemente del mercato e a mantenere le nostre quote.
Quanto impattano le tensioni geopolitiche sul business e voi come rispondete?
L’incertezza sta influenzando la fiducia dei consumatori in modo diverso da un mercato all’altro, ma la bellezza si è storicamente dimostrata una categoria resiliente. In Europa i consumatori diventano più selettivi; in Medio Oriente, nonostante la complessità del contesto, l’interesse per la bellezza di prestigio rimane molto forte con i clienti che cercano innovazione ed esperienze premium. Uno dei punti di forza di Sephora è la presenza in mercati diversi tra loro con la capacità di adattarsi a livello locale, mantenendo una prospettiva a lungo termine grazie al nostro modello globale. Rimaniamo focalizzati sui pilastri che hanno costantemente differenziato Sephora: marchi accuratamente selezionati, esperienze stimolanti, community forti e beauty advisor altamente qualificati.
E l’Italia?
Abbiamo un’importante strategia di sviluppo e presidio capillare del territorio italiano attraverso aperture di store in location ad alto traffico e rilevanza commerciale, come dimostrano le recenti inaugurazioni nel Lazio, nel Parco Commerciale Da Vinci di Fiumicino, e in Abruzzo, nel centro commerciale Megalò di Chieti. Inoltre, dopo l’apertura a Forte dei Marmi, quest’anno abbiamo portato a Taormina, in Sicilia, il format Sephora Playa, già presente in alcune delle destinazioni più esclusive d’Europa come Ibiza e Mykonos. Un formata che nasce con l’obiettivo di reinterpretare l’esperienza Sephora in chiave estiva adattandola ai ritmi, ai bisogni e allo stile di vita delle località balneari.
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