
Dal 16 al 18 ottobre la sesta edizione de Les Journées Particulières, iniziativa del gruppo francese per mostrare il dietro le quinte dell’alta gamma e dell’artigianalità
L’annuncio del ritorno de Les Journées Particulières era arrivato in primavera, ora c’è il programma della sesta edizione di questa iniziativa di Lvmh rivolta a tutti coloro che abbiamo curiosità o desiderio di gettare uno sguardo sul “dietro le quinte” dell’alta gamma e dell’artigianalità. , Per tre giorni, dal 16 al 18 ottobre prossimi, 46 maison apriranno in via eccezionale 65 sedi in 11 Paesi, offrendo al pubblico numerose nuove esperienze e l’accesso a diversi luoghi visitabili per la prima volta. Atelier, manifatture, cantine, residenze storiche, archivi e boutique iconiche inviteranno i visitatori a scoprire il savoir-faire, la tradizione e le donne e gli uomini che danno vita alle creazioni delle maison.
Nate nel 2011, Les Journées Particulières sono un evento gratuito e questa sesta edizione si distingue per numerose novità: diverse sedi apriranno le porte per la prima volta e verranno introdotte nuove modalità di visita, con un’attenzione particolare alle esperienze serali. «Con questa nuova edizione di Les Journées Particulières, abbiamo voluto tornare alle origini stesse del sogno: i luoghi in cui le nostre maison affondano le loro radici, i territori che le ispirano e coloro che le animano. Con l’apertura di 65 sedi in tutto il mondo, vogliamo offrire al pubblico molto più di una semplice visita: un incontro con ciò che plasma profondamente l’identità, la qualità e l’eccellenza delle nostre maison», ha spiegato Antoine Arnault, responsabile Immagine e ambiente di Lvmh, nel presentare l’evento a Milano.
Con il tema “Alle origini del sogno”, questa edizione invita il pubblico a scoprire dove nasce la creazione, mettendo in luce tre dimensioni fondamentali dell’eccellenza delle maison: natura, cultura e artigianalità. La natura, perché ogni creazione nasce dai materiali, dai terroir, dai paesaggi e dal mondo vivente, che sono fonte di ispirazione per le maison e garanzia del massimo livello di qualità. Un impegno testimoniato, in particolare, dai 4,3 milioni di ettari di habitat naturali preservati o ripristinati e dal 99,9% di uve provenienti dai vigneti Lvmh certificate per la viticoltura sostenibile. La cultura, perché ogni maison affonda le sue radici in una storia e in una tradizione, incarnate in gran parte dai suoi luoghi emblematici. L’artigianalità perché è nelle mani degli artigiani, nella precisione del gesto e nella trasmissione del sapere che prende forma l’eccellenza, tramandata all’interno del gruppo da 280 mestieri e oltre 320 “virtuosi”. In Italia, questa visione si traduce in una presenza profondamente radicata nel territorio: 6 Maison italiane, 282 negozi, 18.202 collaboratori e 72 siti produttivi. Dalla Toscana al Piemonte, dal Veneto al Lazio, fino a Valenza e alle Marche, emerge con forza il legame tra territorio, cultura, materia e mestiere.
A Parigi, tra le novità, gli atelier prêt-à-porter di CELINE, in Rue Vivienne, apriranno per la prima volta, così come la sala archivi di Paris Match. La Samaritaine offrirà un’esperienza esclusiva all’alba. Louis Vuitton aprirà diversi luoghi emblematici, in Francia e in Svizzera. Nei terroir e nei luoghi storici, si potranno scoprire il Bottificio Hennessy a Cognac, il vigneto Veuve Clicquot in Champagne e lo Château de La Colle Noire di Christian Dior. A livello internazionale, diverse aperture metteranno in risalto la portata globale dell’evento, come Casa Loewe a Madrid, l’atelier Bird on the Rock di Tiffany & Co. a New York, un evento a Shanghai e l’apertura del Mount Nelson di Belmond a Città del Capo.
In Italia, Les Journées Particulières assumeranno un rilievo particolare attraverso otto sedi:
1. A Roma, FENDI aprirà il Quadrato della Concordia con una mostra immersiva dedicata a un decennio di alta moda, presentando le ultime creazioni di Maria Grazia Chiuri.
2. Loro Piana accoglierà il pubblico nel suo sito ultramoderno di Ghemme, in Piemonte, per svelare l’arte della maglieria, con la direzione di Frederic Arnault.
3. A Belmond Villa San Michele, in Toscana, i visitatori potranno godere dei giardini e del patrimonio ispirato a Leonardo da Vinci.
4. Nel Veneto, la nuova Manifattura Thélios farà scoprire la precisione artigianale nella lavorazione del metallo.
5. A Roma, la boutique storica di Bvlgari in Via Condotti rivelerà l’ampiezza del suo savoir-faire nella gioielleria, orologeria e pelletteria.
6. A Milano, Cova ospiterà masterclass dedicate all’eccellenza della pasticceria italiana, attraverso la creatività e l’esperienza dei suoi chef.
7. Sempre a Milano, Officine Universelle Buly offrirà la possibilità di partecipare ad un workshop dedicato alla calligrafia al Museo Bagatti Valsecchi.
8. Infine, a Venezia, la manifattura di calzature di Louis Vuitton inviterà a scoprire il suo savoir-faire eccezionale, dove tradizione artigianale e innovazione si incontrano.
Al di là delle sedi stesse, Les Journées Particulières sono soprattutto un invito a incontrare gli artigiani, gli esperti, i creatori e i team che ogni giorno animano le Maison. Aprendo le porte al pubblico, le maison mettono in luce la precisione dei gesti, le tecniche complesse, la qualità dei materiali e la vitalità di una tradizione viva, costantemente tramandata di generazione in generazione. Da ieri, il pubblico può scoprire tutte le sedi aperte e le esperienze proposte sul sito web di Les Journées Particulières. Sarà inoltre possibile iscriversi a una newsletter dedicata per ricevere tutti gli aggiornamenti sull’evento e le informazioni relative alle modalità di registrazione. Le iscrizioni apriranno nel corso del mese di settembre 2026 sul sito dedicato.
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