
Lungo quasi quattro metri e mezzo, è abbinato a motorizzazioni turbo benzina, Full Hybrid e 100% elettrica. Prezzi da 27.000 euro
Ogni mercato ha la sua specificità. Parte da questo concetto la strategia di Great Wall in Italia. Perché in un mercato dove ogni mese arriva un nuovo marchio cinese, Gwm lo fa con una proposta che arriverà a contare quattro/cinque modelli entro fine dell’anno partendo dalla debuttante Ora 5. Dopo aver detto addio all’immagine del passato, fatta soprattutto da pick-up economici, ora punta ad offrire prodotti adatti all’Europa e al tempo stesso entrare in segmenti di nicchia come quello dei fuoristrada.
Gwm è un brand all’interno di Great Wall Motor, con tre modelli in arrivo a breve e altri due successivamente. Brand che offrirà crossover, suv, vetture tradizionali e pick-up, con un posizionamento da generalista. Successivamente arriveranno i marchi Wey, con obiettivi premium su suv e multispazio da città, e Tank su offroad 4×4 ad alte prestazioni. Fondata nel 1990, Gwm ha superato i 16 milioni di utenti nel mondo, chiudendo il 2025 con oltre 1,3 milioni di unità vendute. Numeri che parlano di una crescita solida, spinta soprattutto dai veicoli a nuova energia e da un’espansione costante che oggi tocca oltre 60 mercati. Espansione che vede il debutto in Italia con una ricetta semplice ma dalle basi solide: una rete di concessionarie in arrivo a coprire tutto lo stivale ma distribuita principalmente al nord-est ma soprattutto una gestione dei ricambi che può fare affidamento ad un magazzino in provincia di Alessandria in grado di fornire ricambi in 24/48 ore con uno stock presente fin da subito di componenti legati anche alla carrozzeria.
Con una lunghezza di 4,47 metri Ora 5 è C-suv (anche se la denominazione più adatta sarebbe crossover) per dimensioni ma B-suv per il prezzo, visto il listino a partire da circa 27.000 euro. Lo stile è decisamente particolare, con soluzioni come il cofano dove spiccano i fari tondi (dall’effetto déjà-vu) e il baule dalla forma inusuale. Completano l’insieme barre al tetto, cerchi in lega da 18”, active grille shutter per l’efficienza aerodinamica, vetri posteriori oscurati e tetto in vetro sulle versioni superiori, oltre a una firma luminosa posteriore integrata nel lunotto con tergilunotto a scomparsa. È proposta con sei colorazioni esterne e due interne. Al colore Blu lago (compreso nel prezzo) si affiancano altre tre colorazioni metallizzate (Nero Abissale, Verde Boreale e Grigio Metropoli) e una pastello (Bianco Aurora) proposte con un sovrapprezzo di 600 euro. In alternativa, entro fine anno sarà possibile scegliere la colorazione opaca Grigio Matt a 1.100 euro.
Salendo a bordo di Ora 5 si hanno sensazioni contrastanti. Da una parte si apprezza il lavoro sul fronte dei materiali, delle dotazioni e della tecnologia. Dall’altra si ha qualche perplessità sul fronte spazio in rapporto alle dimensioni esterne, perché non sembra di essere su un’auto lunga quasi quattro metri e mezzo. Nel dettaglio Il layout comprende un display centrale da 14,6”, un quadro strumenti digitale da 10,25”, plancia e sedili in pelle sintetica con materiali riciclati sulle versioni superiori, un selettore fisico di ispirazione retrò, illuminazione ambientale fino a 64 colori e ricarica wireless da 50W (su Premium). Con un schermo da quasi 15”, la connettività comprende Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione online, aggiornamenti over-the-air, app di controllo remoto, prese Usb anteriori (Type A e C) e posteriori (Type C) e controllo vocale intelligente. Non mancano soluzioni pratiche come i 33 vani portaoggetti, la console a doppio livello e lo specchio illuminato, con un livello di illuminazione a prova di beauty influencer.
Punto di forza è la gamma realmente multi-energia, a partire dal 1.5 benzina 160 cv con trasmissione 7dct. La versione più interessante è la Full Hybrid da 223 cv e 476 Nm, che abbina un 1.5 turbo ad alta efficienza, una batteria agli ioni di litio da 1,09 kWh e un cambio Dht a due rapporti, alternando automaticamente sei diverse modalità di funzionamento tra trazione elettrica e termica. Il risultato è uno 0-100 km/h in 7,7 secondi con consumi medi di 5,1 l/100 km e un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km con un solo pieno, senza alcun bisogno di ricarica alla spina: la batteria si rigenera da sola e in frenata. La variante 100% elettrica da 204 cv monta una batteria da 58,3 kWh per un’autonomia fino a 435 km nel ciclo combinato Wltp, con ricarica in corrente continua dal 10 all’80% in circa 30 minuti e funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.
Uno dei principali problemi delle auto cinesi, è la messa a punto su strada. Il motivo è legato alla diversità di percorsi e abitudini. Risultato? Assetti morbidi, sterzi poco precisi e rollio importante. Per risolvere questo problema, Ora 5 è stata messa a punto in Italia e Spagna da Racing Syn, società di ingegneria motorsport, per allineare maneggevolezza e piacere di guida alle preferenze europee. La vettura, infatti, adotta sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link ottimizzate con barre stabilizzatrici per ridurre il rollio, servosterzo elettrico Bosch e si è scelto di utilizzare pneumatici Kumho per il mercato europeo (evitando gomme cinesi dalla dubbia qualità) per l’equilibrio tra grip, comfort e silenziosità, in linea con il piacere di guida del cliente del vecchio continente. L’isolamento acustico multistrato e l’aerodinamica curata garantiscono un ambiente interno silenzioso, dal sapore premium.
Partendo dalla versione termica, il listino parte da circa 27.000 euro per l’allestimento Origin e sale a circa 29.000 euro per la Premium. Passando alla full hybrid, si parte da 28.600 euro e si arriva a 30.600 euro. A chiudere l’elettrica, da 36 a 38.000 euro. Di serie su tutte le versioni fari automatici e fanali posteriori a Led, tergicristalli automatici, cerchi in lega da 18”, barre portatutto, griglia anteriore attiva, accesso senza chiave con avviamento a pulsante e Smart Key. Sul fronte digitale spiccano il doppio display con quadro strumenti da 10,25” e schermo multimediale da 14,6”, Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione intelligente online, prese Usb anteriori e posteriori e vano portaoggetti climatizzato. Il comfort comprende sedile guida elettrico a 6 vie, sedili anteriori riscaldati, volante in pelle regolabile a 4 vie, climatizzatore automatico, bocchette posteriori, disappannamento automatico, vano bagagli a doppio livello e copertura vano bagagli. L’allestimento Premium aggiunge specchietti esterni ripiegabili elettricamente con chiusura automatica e sbrinamento, portellone posteriore elettrico, sistema audio a 9 altoparlanti, ricarica wireless rapida a 50 W, sedili in pelle ecologica con rivestimenti 3D-Mesh, regolazione elettrica anche per il sedile passeggero, ventilazione dei sedili anteriori, memoria del sedile guida con funzione easy entry, volante riscaldato, retrovisore interno auto-oscurante, ambient lighting dinamica a 64 colori, alzacristalli one-touch su tutti e quattro i finestrini, vetri oscurati posteriori e tetto panoramico, quest’ultimo comandabile solo tramite touch e non dalla plafoniera, nonostante l’alloggiamento dei tasti; misteri da auto cinese.