Il volley femminile allarga lo schermo tra Rai, Dazn e dirette social

Dal 2026-2027 parte il piano di diffusione più esteso della Lega: partite anche sui profili dei club e delle atlete. La gestione dei diritti passa da Volleyball World a Spike Media

Nel momento di maggiore splendore della pallavolo femminile italiana, la distribuzione si fa sempre più capillare e la Lega Volley Femminile avrà il piano di diffusione più esteso di sempre. Televisione tradizionale, streaming a pagamento e distribuzione diretta sulle piattaforme digitali. Così le partite saranno disponibili sulla Rai, in chiaro, sulla piattaforma DAZN e sui canali social della Lega, dei club impegnati e delle atlete.

Il nuovo assetto partirà con la stagione 2026-2027. Gli accordi sono stati conclusi da Spike Media, la società che gestisce i diritti dei campionati di Serie A femminile, nata come joint venture tra la Lega Volley Femminile e Gameday per gestire e valorizzare i diritti media del volley femminile italiano. Gameday sviluppa progetti e piattaforme nei settori dello sport, dei media e dell’intrattenimento ed è parte di NJF Holdings, società di investimento fondata da Nicole Junkermann.

La Rai si conferma partner per la copertura in chiaro. DAZN trasmetterà l’intera regular season della Serie A1 Fineco fino ai playoff scudetto, la Coppa Italia Frecciarossa, la Supercoppa italiana e una selezione delle partite della Serie A2 Fineco.

Per la prima volta in Italia, tre incontri per ogni giornata della regular season saranno trasmessi sui canali social ufficiali della Lega e sui profili dei club coinvolti e delle giocatrici.

Il modello punta a sommare pubblici diversi: «Coinvolgendo broadcaster tradizionali, OTT (servizi di streaming via internet, ndr), oltre che Lega, club e giocatrici attraverso i loro canali social, offriremo il campionato pallavolistico più accessibile di sempre portandolo lì dove è il pubblico», spiega Simone Tomassetti di Spike Media.

L’operazione cerca di ridurre la distanza tra la partita e gli spettatori per andare oltre i tifosi convenzionali e cercare un pubblico nuovo in un momento di grande entusiasmo del movimento. La Nazionale guidata da Julio Velasco è contemporaneamente campione olimpica (Parigi 2024) e campione del mondo (Thailandia 2025), mentre la stagione 2025-26 della Lega Volley Femminile si è conclusa con un totale di 13 milioni di telespettatori e quasi 600mila presenze nei palazzetti.

«Siamo consapevoli che il modo in cui gli utenti seguono lo sport sta cambiando e diventa sempre più necessario andare incontro alle nuove esigenze dei tifosi ma anche dei semplici curiosi, che altro non sono che gli appassionati del futuro», aggiunge Tomassetti.

Per Mauro Fabris, presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, il nuovo piano offre al campionato «una vetrina mediatica senza precedenti». L’obiettivo, sostiene, è «raggiungere sia i tifosi abituali sia, soprattutto, intercettare e coinvolgere le nuove generazioni».

Il nuovo schema segna anche un cambio nella gestione dei diritti. Nel 2021 la Lega Volley Femminile aveva sottoscritto un accordo quinquennale con Volleyball World, la società commerciale nata dalla partnership tra la Federazione internazionale di pallavolo e il fondo di private equity CVC Capital Partners. L’intesa affidava a Volleyball World la valorizzazione dei diritti media nazionali e internazionali della Serie A femminile, mentre tutte le partite venivano distribuite sulla sua piattaforma streaming VBTV.

Dalla stagione 2026-2027 questa funzione passa a Spike Media, già attiva nella gestione del marketing, delle sponsorizzazioni e degli eventi. La strada scelta dal campionato femminile si separa così da quella del maschile che nell’agosto 2025 ha rinnovato la collaborazione con Volleyball World con un accordo decennale, valido fino alla stagione 2034-2035.

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