
La casa bavarese presenta la nuova generazione del suo suv di punta, che sarà il primo modello della storia BMW a essere offerto con cinque sistemi di propulsione diversi. La produzione partirà ad agosto 2026 a Spartanburg, negli Usa. I prezzi non sono ancora stati comunicati.
La nuova Bmw X5 sta arrivando. La quinta generazione del suv bavarese (è in listino dal 1999 ed è oggi uno dei modelli più importanti per i conti del gruppo bavarese) ha concluso la fase principale dei test di sviluppo e si appresta ad entrare in produzione nello stabilimento di Spartanburg, in South Carolina, dove l’X5 è assemblato sin dalla prima serie. L’avvio della produzione è previsto per agosto 2026; il lancio commerciale delle versioni a benzina e diesel è fissato per la fine di novembre, mentre le varianti completamente elettrica e plug-in hybrid seguiranno all’inizio del 2027.
L’elemento più significativo di questa generazione, almeno per quanto riguarda il piano industriale e di posizionamento, è la gamma di motorizzazioni. Per la prima volta nella storia del marchio, un singolo modello Bmw sarà proposto con cinque diverse tecnologie di propulsione: motore a benzina con mild hybrid a 48 volt, motore diesel con mild hybrid a 48 v, due versioni plug-in hybrid, una versione completamente elettrica e, in arrivo nel 2028, una versione a idrogeno con celle a combustibile. Una scelta che riflette la strategia del gruppo di non scommettere su un’unica tecnologia, ma di mantenere aperte più strade in attesa che il mercato, specialmente quello elettrico, scelga la propria direzione.
Bmw X5, le versioni a combustione
Le varianti più vicine al lancio sono quelle con motore termico. La Bmw X5 40 xDrive monta un sei cilindri in linea a benzina da 2.998 cc abbinato a un sistema mild hybrid a 48 volt, per una potenza complessiva di 294 kW (400 cv) e una coppia di 580 Nm. Rispetto alla versione precedente, la potenza cresce di 14 kW. Il cambio è un automatico Steptronic a otto rapporti; la trazione è integrale xDrive. Lo 0-100 km/h dichiarato è di 5,4 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 250 km/h. I consumi, secondo il ciclo wltp, si attestano tra 8,6 e 9,3 litri per 100 km, con emissioni di Co2 tra 196 e 213 g/km. La motorizzazione è conforme allo standard emissivo Eu7.
La Bmw X5 40d xDrive sfrutta invece un sei cilindri diesel da 2.993 cc, sempre con mild hybrid a 48 volt. La potenza nominale del motore è inferiore: 210 kW (286 cv), e con il contributo del motore elettrico da 13 kW il powertrain eroga complessivamente 230 kW (313 cv) e 670 Nm di coppia. Le prestazioni sono di conseguenza meno brillanti, lo 0-100 km/h richiede 6,2 secondi, ma i consumi scendono a 7,0-7,6 litri per 100 km, con emissioni Co2 tra 184 e 200 g/km. Anche questa versione è omologata Eu7 e sarà disponibile a fine anno.
Bmw X5, le plug-in hybrid
Le due versioni ibride plug-in condividono il sei cilindri a benzina da 2.998 cc ma si differenziano per il livello di prestazioni. La Bmw X5 50e xDrive abbina il motore termico (230 kW, 313 cv) a un’unità elettrica sincrona da 145 kW, per una potenza e una coppia complessive di 360 kW (490 cv) e 700 Nm. L’autonomia in modalità puramente elettrica è dichiarata tra 86 e 102 km (ciclo wltp) per coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani, mente la velocità massima in elettrico è 140 km/h. La ricarica avviene a 11 kW in corrente alternata.
La Bmw X5 M60e xDrive è la versione di punta della gamma ibrida: il motore termico sale a 313 kW (426 cv) e il sistema eroga complessivamente 450 kW (612 cv) e 800 Nm. L’accelerazione 0-100 km/h è dichiarata in 4,5 secondi e l’autonomia elettrica è compresa tra 81 e 98 km(sempre wltp). Entrambe le plug-in hybrid arriveranno a inizio 2027.
Bmw X5, la versione elettrica
La Bmw iX5 60 xDrive è forse la novità più attesa della gamma. Si tratta della prima versione completamente elettrica dell’X5 e introduce la sesta generazione della tecnologia Bmw eDrive, progettata per un’architettura a 800 volt. Le celle cilindriche utilizzate nella batteria ad alta tensione hanno un’altezza di 120 mm, maggiore rispetto alle celle precedenti da 95 mm, con conseguente incremento di densità energetica. La capacità netta della batteria è di 141 kWh, il dato più alto mai registrato su un modello Bmw di serie.
La potenza complessiva del sistema è 425 kW (578 cv), derivata da un motore asincrono sull’asse anteriore (183 kW, 249 cv) e un motore sincrono a eccitazione elettrica sull’asse posteriore (242 kW, 329 cv). L’autonomia dichiarata supera gli 800 km nel ciclo wltp e la potenza di ricarica in corrente continua supera i 450 kW. Lo 0-100 km/h avviene in 4,7 secondi, con la velocità massima limitata a 210 km/h. Il peso a vuoto della versione elettrica è considerevole: 2.890 kg. La commercializzazione è prevista per l’inizio del 2027.
Bmw X5, l’idrogeno arriverà nel 2028
La Bmw iX5 Hydrogen è la variante più “ambiziosa” e anche la più lontana nel tempo. Il suo sistema di propulsione si basa sulla terza generazione del sistema a celle a combustibile sviluppato da Bmw in collaborazione con Toyota. La novità principale è il Bmw Hydrogen Flat Storage: un sistema di sette serbatoi ad alta pressione in fibra di carbonio, collegati in parallelo e integrati in un telaio metallico, che occupa lo stesso spazio destinato alla batteria ad alta tensione delle versioni elettriche, senza quindi ridurre il volume dell’abitacolo. Sul piano produttivo, i modelli a idrogeno potranno essere assemblati sulla stessa linea delle altre varianti. Dati tecnici più specifici non sono ancora stati comunicati.
Nuova Bmw X5, dimensioni
Le dimensioni dell’X5 variano leggermente a seconda della versione: le varianti a benzina, diesel e iX5 elettrica misurano circa 5 metri in lunghezza, 2 metri in larghezza e 1,7 metri in altezza, con leggerissime differenze a seconda delle motorizzazioni. Il passo è identico per tutte le versioni: 3.035 mm. Il volume del bagagliaio è di 650-1.850 litri nelle versioni termiche e nella iX5 elettrica; nelle plug-in hybrid, penalizzate dalla batteria aggiuntiva, scende invece a 525-1.680 litri.
Bmw X5, design e interni
Sul fronte estetico, Bmw descrive il nuovo X5 come più “monolitico” rispetto al predecessore, con una calandra verticale, nuovi gruppi ottici a led con grafica a doppia X e maniglie delle portiere integrate nella carrozzeria (le cosiddette Bmw winglets) che sostituiscono quelle tradizionali. I cerchi vanno da 21 a 23 pollici, quest’ultimo un formato inedito per il modello.
L’interno abbandona la disposizione più cockpit-oriented della generazione precedente in favore di una plancia orizzontale con effetto avvolgente. I materiali comprendono ardesia (un’inedita per la casa bavarese), vetro e rivestimenti in Veganza o, a richiesta, pelle Merino. Lo schermo centrale ha una diagonale di 18 pollici; al suo fianco debutta il Bmw Passenger Screen, un display in formato 21:9 (simile a quello cinematografico) dedicato al passeggero anteriore che consente la visione di contenuti video anche in movimento, con un sistema di oscuramento automatico quando il conducente distoglie lo sguardo dalla strada. Il sistema operativo è il Bmw OS X, già noto dalla gamma Neue Klasse e compatibile Android Auto ed Apple Carplay.
Bmw X5, sistemi di assistenza
L’X5 di quinta generazione adotta sistemi di assistenza alla guida di livello Sae 2, con funzioni opzionali che includono il Motorway Assistant, ovvero la guida fino a 130 km/h in autostrada, con cambio di corsia automatizzato confermato tramite vista, e il City Assistant, che fornisce supporto alla guida in ambito urbano attraverso un sistema di navigazione integrato. Una caratteristica specifica del nuovo sistema Bmw, denominata Symbiotic Drive, mantiene attivi i sistemi di assistenza anche quando il conducente interviene su acceleratore, freno o sterzo, invece di disinserirli come avviene su altri sistemi Level 2.
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