Olanda e Germania fuori dal mondiale, ai rigori fanno festa Marocco e Paraguay

Nei sedicesimi la Germania rimonta il Paraguay ma non va oltre l’1 a 1, cedendo poi ai rigori. Stesso risultato per Olanda-Marocco, con la formazione nordafricana che sbaglia meno nei penalty decisivi e vola agli ottavi

Prime clamorose eliminazione nei sedicesimi di finale della Coppa del mondo 2026. La Germania rimonta il Paraguay ma non va oltre l’1 a 1, cedendo poi ai rigori per 3 a 4. Stesso risultato durante i tempi regolamentari tra Olanda e Marocco, con la formazione nordafricana che sbaglia meno nei penalty decisi e passa agli ottavi.

Foxborough, Gillette Stadium. La Germania parte da grande favorita e fin dai primi minuti prende in mano il gioco, occupando stabilmente la metà campo avversaria. Il Paraguay però si difende con ordine,. rinuncia al palleggio e aspetta l’occasione giusta per colpire.

La partita si accende davvero nel finale di primo tempo. Al 42’, alla prima vera sortita offensiva, il Paraguay passa. Galarza mette un pallone morbido in area dopo una respinta su calcio d’angolo della retroguardia tedesca, Julio Enciso sbuca alle spalle degli statici difensori e colpisce di testa battendo Neuer.

La Germania rientra dagli spogliatoi con più intensità e al 54’ coglie il pareggio: su cross preciso dalla sinistra di Wirtz, Kai Havertz anticipa tutti, sfiora il pallone di testa quanto basta per indirizzarlo nell’angolo dove il portiere paraguayano non può nulla.

Da quel momento i tedeschi aumentano la pressione, mentre il Paraguay si chiude sempre più basso. Al 77’ Havertz sfiora la doppietta, con un perentorio colpo di testa ma il portiere Gill compie un intervento decisivo.

Si va ai supplementari con la Mannschaft sempre in controllo, anche se non trova anche il gol. In realtà al 104’ Tah segna di testa su calcio d’angolo, ma il VAR annulla per fallo su Gill, scatenando proteste.

Nel secondo supplementare i ritmi calano, il Paraguay resiste e porta la partita ai rigori.

La serie è lunga e piena di colpi di scena. Al primo penalty Havertz si fa ipnotizzare dal portiere. I sudamericani vanno sicuri da dischetto con Mauricio, Gómez, Galarza che tengono a distanza i tedeschi in rete con Kimmich e Musiala. Sul 3 a 2 per i sudamericani si presenta dagli undici metri il tedesco Woltemade, ma Gill si allunga sulla sinistra a para. Sembra fatta. Il Paraguay ha due match point. Ma sul più bello i sudamericani si inceppano: Sanabria calcia di lato e Balbuena, dopo il gol del tedesco Amiri, si fa respingere la conclusione da un grande intervento di Neuer.

Si va ai tiri a oltranza, con l’inerzia psicologica a favore delal Germania. Il difensore Tah si presenta dal dischetto. Calcia con il corpo all’indietro e spara alto. Per il Paraguay il difensore Canale, alla sua prima partita con la nazionale e in colpevole ritardo nella marcatura su Harvetz in occasione del pareggio tedesco, si dimostra glaciale, segnando l’ultimo rigore e mandando il Paraguay agli ottavi.

Dopo due eliminazioni ai gironi per la Germania, troppo prevedibile e poco concreta, arriva così un’altra delusione ai mondiali. Il Paraguay ha costruito una gara perfetta: difesa organizzata, massima concentrazione e freddezza dal dischetto.

A Monterrey, all’Estadio BBVA, va in scena una partita equilibrata come nelle previsioni, con il Marocco però subito aggressivo e capace di creare le occasioni più nitide.

Già nel primo tempo: intorno al 20’ doppia chance marocchina: prima colpo di testa di El Aynaoui, poi conclusione di Hakimi, ma Verbruggen salva entrambe le volte. L’Olanda invece fatica a costruire, lasciando l’iniziativa agli avversari.

Il secondo tempo è più bloccato con le due formazioni che hanno paura di scoprire il fianco ai contrattacchi degli avversari. Si deve attendere il minuto 72’ per il primo gol. Alla prima vera azione pulita, l’Olanda passa: Summerville serve in area Cody Gakpo, che conclude con precisione e porta avanti gli Oranje.

Il Marocco ha il merito di reagire subito, spinto da Hakimi, incontenibile sulla fascia, che colpisce anche una traversa e crea continui pericoli.

Quando la partita sembra chiusa, all’inizio dei minuti di recupero, arriva il meritato pareggio: cross di Talbi e Issa Diop svetta di testa per l’1-1 che manda il match ai supplementari.

Il Marocco continua a spingere e crea una grande occasione per Rahimi, ma ancora Verbruggen salva con una parata decisiva. Nessuna delle due squadra trova la via del vantaggio e si va ai rigori.

La tensione la fa da padrone e fioccano gli Rigori errori. Dopo il gol dell’olandese Koopmeiners, il primo a sbagliare è il marocchino El Aynaoui. Subito dopo Kluivert colpisce il palo. L’olandese Weghorst replica alla rete di Rahimi, e il Marocco passa in vantaggio con Talbi. Sul dischetto si presenta Timber che sbaglia. Nella sequenza dei panalty il quarto rigore lo batte Hakimi che sbaglia. Per l’Olanda è l’occasione per rimettere in equilibrio il punteggio, ma Summerville si fa bloccare da Bounou. Ultimo decisivo rigore per Saibari che calcia senza paura e regala al Marocco, semifinalista in Qatar quattro anni fa, il pass per gli ottavi.

Un risultato giusto tutto sommato. Il Marocco ha giocato meglio per tutta la partita: più possesso, più occasioni e maggiore intensità. L’Olanda è apparsa troppo prudente e, dopo il vantaggio, si è abbassata permettendo la rimonta.

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