
La Svizzera domina l’Algeria e vince 2 a 0. Le Furie Rosse che battono l’Austria 3 a 0 e la squadra di Cristiano Ronaldo che supera la Croazia 2 a 1 daranno vita a uno degli ottavi più attesi.
Spagna, Portogallo e Svizzera rispettano i pronostici e staccano il pass per gli ottavi di finale, eliminando rispettivamente Austria, Croazia e Algeria. Le Furie Rosse e la Seleção di Cristiano Ronaldo daranno vita a uno degli ottavi più attesi del torneo, il 6 luglio a Dallas. La Svizzera invece giocherà contro la vincente di Colombia-Ghana, il 7 luglio, a Vancouver, per proseguire il suo sorprendente cammino verso i quarti di finale.
La Spagna conferma la propria candidatura al titolo mondiale con una prestazione autoritaria contro l’Austria. Al Los Angeles Stadium le Furie Rosse prendono subito il controllo del possesso palla e costringono gli avversari nella propria metà campo. La squadra di De la Fuente crea occasioni in serie già nei primi trenta minuti.
Al 36’ arriva il meritato vantaggio: Marc Cucurella sfonda sulla sinistra e serve un pallone perfetto al centro dell’area per Mikel Oyarzabal, che conclude di prima intenzione e batte Schlager per l’1-0.
L’Austria prova a reagire nella ripresa, ma la differenza tecnica è evidente. Al 66’ la Roja raddoppia: cross di Alex Baena e colpo di testa vincente di Pedro Porro, che firma il suo primo gol con la nazionale.
Nel finale, all’89’, ancora l’asse Cucurella-Oyarzabal fa male agli austriaci. L’attaccante spagnolo realizza la doppietta personale e chiude definitivamente i conti sul 3-0.
La Spagna ha dominato dal primo all’ultimo minuto, mostrando organizzazione, qualità tecnica e grande maturità tattica. L’Austria ha lottato ma non è mai riuscita realmente a mettere in difficoltà la difesa iberica.
La sfida al BMO Field di Toronto tra due totem del calcio internazionale, Cristiano Ronaldo e Luka Modric è stata una delle più intense di questi sedicesimi. Dopo un primo tempo equilibrato, con il Portogallo più propositivo ma incapace di sfondare, la partita si accende nella ripresa.
Al 53’ la Croazia passa in vantaggio: azione sviluppata sulla destra e conclusione vincente di Ivan Perišić sul secondo palo. I balcanici sembrano avere la partita in mano, ma la risposta portoghese arriva al 68’. Dopo un intervento valutato dal VAR, l’arbitro assegna un calcio di rigore ai lusitani. Dal dischetto Cristiano Ronaldo è impeccabile e firma l’1-1.
E quando la gara sembra destinata ai supplementari, al 94’ Rafael Leão, finalmente autore di una prestazione di livello sulla sua corsia preferita, pennella un cross preciso e Gonçalo Ramos, subentrato dalla panchina, svetta di testa, realizzando il gol del definitivo 2-1.
La Croazia trova anche il pareggio nei lunghissimi minuti di recupero con Gvardiol, ma il VAR annulla per fuorigioco.
La Croazia esce a testa alta dopo una prova generosa e ben organizzata, ma paga alcune occasioni sprecate nel secondo tempo.
La Svizzera risolve la pratica Algeria con grande autorità e senza particolari sofferenze. Gli uomini di Murat Yakin partono forte al BC Place di Vancouver e trovano il vantaggio già al 10’.
L’azione nasce da una splendida iniziativa di Johan Manzambi sulla fascia sinistra. Il suo assist permette a Breel Embolo di depositare il pallone in rete da pochi passi per l’1-0.
L’Algeria prova a costruire gioco ma fatica a creare vere occasioni. In apertura di secondo tempo, al 46’, arriva il colpo del ko: dopo una respinta corta della difesa nordafricana, Dan Ndoye trova un preciso destro all’angolino per il 2-0.
Da quel momento la Svizzera controlla il match senza concedere spazi agli avversari.
Nella Svizzera che avanza nel mondiale 2026 con buone prospettive, visto il lato del tabellone in cui è inserita – negli ottavi gli elvetici affronteranno la vincente di Colombia-Ghana il 7 luglio sempre a Vancouver – hanno fatto la differenza le prestazioni di Johan Manzambi, con un assist e la continua capacità di creare superiorità numerica, Denis Zakaria, dominante sulla fascia destra e protagonista nell’azione del raddoppio, ed Embolo: fondamentale nel concretizzare la superiorità.
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