
L’intervento, gestito da Savills Sgr per il fondo C7 Investment Fund, è già in fase di avanzata e dispone di 66 abitazioni e 69 posti auto
Nel mercato immobiliare milanese oggi la partita si gioca più sui cambi di destinazioni d’uso e sul portare a termine progetti già avviati, che sul dare vita a nuovi sviluppi. Una dinamica che riflette le difficoltà incontrate negli ultimi anni dal settore – successive al caos urbanistico – e che sta orientando le strategie degli investitori istituzionali verso operazioni di completamento e riqualificazione, considerate oggi tra le poche in grado di immettere nuova offerta residenziale sul mercato in tempi relativamente brevi.
È in questo scenario che si inserisce il nuovo investimento da 14 milioni di euro annunciato da Yeldo, gruppo europeo specializzato nella strutturazione di operazioni di finanziamento immobiliare di livello istituzionale. La società coinveste in questo caso nel completamento di un progetto residenziale di fascia alta in via Comelico, nel quartiere di Porta Romana a Milano, all’interno di un’operazione gestita da Savills Sgr per conto del fondo immobiliare chiuso C7 Investment Fund.
L’intervento riguarda il completamento di un complesso residenziale composto da 66 abitazioni e 69 posti auto, per una superficie complessiva di oltre 9mila metri quadrati. Il progetto si trova in una delle aree più dinamiche della città, a breve distanza dal centro storico e dal Villaggio Olimpico, in un contesto caratterizzato da una domanda abitativa sostenuta e da una disponibilità di nuova offerta sempre più limitata. Oltre il 90% delle unità risulta già in fase in vendita, mentre circa il 15% è stato già rogitato, mentre il completamento dei lavori è previsto entro la pausa estiva.
«Questa nuova operazione conferma il nostro approccio selettivo al mercato, che ci porta ad affiancare operatori istituzionali di primario livello in progetti con basi solide e buone prospettive di sviluppo», spiega Antonio Borgonovo, ceo e founder di Yeldo Group. Secondo Borgonovo, la strategia del gruppo resta quella di individuare opportunità caratterizzate da fondamentali robusti e strutture istituzionali, anche in contesti complessi, dove sia possibile creare valore attraverso un presidio attivo delle diverse fasi del progetto. «Milano continua a rappresentare un mercato di riferimento, con dinamiche residenziali favorevoli e una domanda strutturalmente elevata», conclude.
Per Lorenzo Belloni, chief investment officer di Yeldo Group, «con l’operazione di via Comelico, Yeldo ha contribuito al completamento di uno sviluppo residenziale di qualità elevata in un mercato che continua a registrare una forte domanda abitativa a fronte di una limitata disponibilità di nuova offerta, una dinamica accentuata negli ultimi anni dalle difficoltà che hanno interessato numerosi progetti di sviluppo a Milano».
-
Articolo precedente
Lombardia: dalla Regione formazione per oltre 1.400 nuovi operatori sanitari
-
Articolo successivo
Multe e tasse, stop all’invio di cartelle e pignoramenti per 20 giorni ad agosto