
mw Italia cresce del 6,2% nel semestre con 50.410 immatricolazioni. Volano Mini (+25,6%) e le vetture 100% elettriche (+14,3%). Bmw Motorrad si conferma leader di mercato nelle moto oltre 500cc. Sergio Solero inzia il suo ruolo di presidente e amministratore delegato
Bilancio positivo per Bmw Italia, che manda in archivio i primi sei mesi dell’anno con una crescita del 6,2% a livello di gruppo. Tra gennaio e giugno, le immatricolazioni complessive dei marchi Bmw e Mini hanno raggiunto quota 50.410 unità. A fare da traino è soprattutto il brand Mini, che mette a segno un balzo del 25,6% con 9.726 vetture consegnate, mentre il marchio Bmw si attesta a 40.684 unità (+2,4%).
Sul fronte dei modelli alla spina, le varianti 100% elettriche dei due marchi toccano quota 4.232 unità complessive, registrando un incremento del 14,3%. All’interno di questo segmento, la crescita è sostenuta dal brand Bmw con 3.183 immatricolazioni (+25,2%), a fronte di un rallentamento di Mini che scende a 1.049 unità (-9,6%). Ottima anche la performance delle vetture elettrificate a marchio Bmw, balzate del 39,2% a quota 6.838 unità.
Nelle due ruote, Bmw Motorrad consolida la propria leadership sia nel mercato premium sia nei segmenti superiori (oltre 500cc e oltre 750cc), archiviando il semestre con 9.702 moto e scooter venduti, in lieve flessione del 3,2%.
Il solo mese di giugno ha mostrato una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 8.003 immatricolazioni complessive per i brand Bmw e Mini (-0,3%). Nel dettaglio, il marchio Bmw ha accusato un calo del 3,9% (6.431 unità), controbilanciato dall’ottima performance di Mini, che ha registrato un +17,5% (1.572 unità).
Giugno ha visto inoltre una forte accelerazione delle vetture completamente elettriche di gruppo, salite del 62,3% a 1.112 unità (di cui 889 Bmw e 223 Mini). In controtendenza le elettrificate, scese del 28,5% a quota 876 unità per il solo marchio Bmw. Per quanto riguarda le due ruote, Bmw Motorrad ha chiuso il mese in attivo del 5,8% con 2.174 unità vendute.
Da ricordare che dal primo luglio Sergio Solero assumerà il prossimo carica di presidente e amministratore delegato di Bmw Italia, prendendo il posto di Massimiliano Di Silvestre che, dopo sette anni alla guida della filiale italiana della casa di Monaco, ha lasciato l’azienda per affrontare nuovi incarichi professionali.
Sergio, 55, anni, laureato in ingegneria gestionale al politecnico di Milano, lavora per il Bmw Group da 29 anni e aveva già ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato di Bmw Italia dal 2014 al 2019. In questi ultimi sette anni, Solero ha ricoperto diverse posizioni in casa madre come vice president sales steering and marketing aftersales and customer support, poi vice presidente retail development e recentemente presidente e ceo di Bmw Switzerland.