Range Rover GT, la prima granturismo dopo tanti suv. Ecco la svolta

Con il quinto modello della famiglia delle sue sportive, il marchio rompe una tradizione visto che non si tratta di un vero e proprio suv, ma di un’auto più bassa da lunghi viaggi. Debutterà subito in modalità elettrica, ma sarà offerta in versione ibrida range extender.

Ecco una Range diversa da tutte. Land Rover con la nuova GT si prepara ad aggiungere un quinto membro alla famiglia dei suoi modelli di punta. Come suggerisce il nome si tratta di una granturismo che si distingue dai suv per la linea più bassa, quasi da station wagon o da moderno crossover. Più grande della Velar, con proporzioni più simili alla Range Rover Sport, l’ultima arrivata ha una silhouette con una linea del tetto inclinata. La GT non si basa su altri modelli visto che utilizza la piattaforma per elettriche EMA di Land Rover.

Sebbene venga lanciata come veicolo puramente elettrico, sono previsti piani per una versione ibrida in modalità range extender sia pure in un secondo momento. Le specifiche tecniche rimangono avvolte nel mistero, ma il carattere più simile a quello di un’auto che a un suv, si suppone che non avrà le stesse capacità in fuoristrada degli altri modelli Range Rover. Come ogni veicolo di lusso che si rispetti, la GT è dotata di portiere senza cornici che offrono l’accesso ad un abitacolo diverso rispetto agli attuali modelli di Range Rover.

Non sorprende che i pulsanti tradizionali siano ridotti al minimo, mentre la plancia non è dominata da una parete di schermi. Sebbene le foto, sino ad ora, diffuse mostrino la GT con una configurazione interna 2+2, la vettura sarà disponibile anche in una più pratica soluzione a tre posti posteriori. Nella versione a quattro posti, invece, i due sedili sono separati da una console centrale con portabicchieri, pad per la ricarica wireless, bracciolo e un touchscreen per i comandi sia del climatizzatore che le impostazioni multimediali.

Altri dettagli degni di nota sono il tetto panoramico in vetro e l’ampio spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Il quadro strumenti rettangolare indica un’autonomia di 462 km con l’80% di carica residua della batteria. In compenso, non tutto all’interno, è diventato digitale. Sono presenti leve dietro il volante e alcuni pulsanti fisici, qua e là. Al contrario i comandi del climatizzatore sono stati integrati nel display centrale, soluzione che non è del tutto ideale, ma che sta rapidamente diventando una norma sui nuovi modelli in arrivo.

L’abitacolo della nuova Range Rover GT sembra, complessivamente, un luogo piacevole su cui sedersi anche nei viaggi più lunghi, tanto che Land Rover afferma che tutto è stato progettato per creare un’oasi di tranquillità all’interno della Range Rover più silenziosa di sempre, grazie al powertrain a batteria. Se è certo che la nuova Range Rover GT sarà prodotta nel Regno Unito, molti altri dettagli e soluzioni verranno resi noti soltanto fra qualche mese. Compresa la data di lancio sul mercato nel 2027 e un possibile prezzo.

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