Ferrari 12 Cilindri Manuale, il debutto del Manuale by Wire made in Maranello

Il modello sarà realizzato in serie limitata a 1.499 unità e verrà commercializzato in tutti i mercati.

Ferrari porta al debutto una nuova creatura, che unisce il meglio realizzato finora in-house. Si chiama 12 Cilindri Manuale ed è una serie speciale realizzata in 1.499 unità che porta al debutto il sistema Manuale by wire. Le prime consegne sono previste per i primi mesi del prossimo anno ad un prezzo di listino che parte da 590mila euro.

Il ritorno del cambio manuale con il sistema Manuale by wire

Cuore pulsante di questa serie speciale è l’inedito sistema di trasmissione manuale by-wire, sviluppato dagli ingegneri Ferrari dopo quattro anni di lavoro. L’ultimo modello di Maranello equipaggiato con un cambio manuale era stata la Ferrari 599 GTB, ma il desiderio di molti appassionati di tornare a un’esperienza di guida più coinvolgente ha spinto la Casa a raccogliere una nuova sfida: creare una trasmissione capace di ristabilire un rapporto diretto tra pilota e vettura senza rinunciare al comfort delle moderne gran turismo.

Il risultato è una soluzione tecnologicamente avanzata che combina la fisicità di un cambio manuale a sei rapporti con la versatilità della trasmissione DCT Ferrari a otto marce. Tramite un comando dedicato, il conducente può infatti passare da una modalità all’altra, scegliendo tra il massimo coinvolgimento di guida e una maggiore comodità nell’utilizzo quotidiano.

L’architettura del sistema comprende una leva del cambio tradizionale, una pedaliera con frizione by-wire e una sofisticata gestione elettronica affidata a centraline e software sviluppati appositamente. Ne nasce un connubio tra meccanica ed elettronica che garantisce precisione assoluta, mantenendo intatta la naturalezza del gesto e offrendo una soluzione senza precedenti nel panorama delle supercar ad alte prestazioni.

Il V12 scelto per la sua elasticità

Ad accompagnare questa innovazione c’è l’iconico V12 aspirato da 6,5 litri, capace di superare i 9.000 giri/minuto e sviluppare una potenza massima di 830 cavalli. Le prestazioni sono all’altezza della tradizione Ferrari: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e velocità massima di 340 km/h.

Dal punto di vista stilistico, la vettura deriva dalla Ferrari 12 Cilindri, conservandone le proporzioni equilibrate e le superfici pulite, impreziosite da soluzioni aerodinamiche attive perfettamente integrate nel design. Il team guidato da Flavio Manzoni ha però introdotto una serie di dettagli esclusivi che conferiscono a questa versione una personalità ben definita.

Estetica dai dettagli raffinati e discreti

All’anteriore spicca la fascia che richiama il caratteristico effetto “gessato” della storica Ferrari 365 GTB/4 Daytona, un elemento che viene ripreso anche nella zona posteriore attraverso i flap aerodinamici. Sempre dietro trovano spazio i quattro terminali di scarico, una firma stilistica della 12 Cilindri. Completano il quadro i nuovi cerchi forgiati a cinque razze, sviluppati appositamente per questo modello, e i battitacco in alluminio con il logo della vettura inciso. Le possibilità di personalizzazione sono particolarmente ampie, grazie a una tavolozza di 25 tinte per la carrozzeria.

Le trasformazioni più evidenti interessano tuttavia l’abitacolo. Il tunnel centrale è stato completamente riprogettato seguendo una filosofia che, come spiegato da Flavio Manzoni, non puntava semplicemente ad aggiornare gli interni, ma a recuperare e reinterpretare l’essenza della vettura originale. Il dettaglio più evocativo è senza dubbio il ritorno del celebre “cancelletto” Ferrari, la tradizionale griglia del cambio a sei marce più retromarcia, simbolo di un perfetto equilibrio tra heritage e innovazione e uno degli elementi più caratterizzanti di questa esclusiva serie speciale.

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