LineShine, il supercomputer cinese più potente del mondo nel 2025

È cinese il supercomputer più potente del mondo. La 67esima edizione della classifica TOP500 incorona LineShine, supercomputer acceso a Shenzhen che toglie il primato all’americano El Capitan. LineShine è il primo sistema basato in Cina a guidare la TOP500 dai tempi di Sunway TaihuLight, altro supercomputer del Dragone che aveva conquistato la vetta della classifica nel 2017. Dopo 9 anni, quindi, Pechino torna al vertice mondiale del calcolo ad alte prestazioni.

Cina batte Usa nel supercalcolo

LineShine è installato presso il National Supercomputing Centre di Shenzhen, in Cina, ed è stato realizzato dallo Shenzhen Cloud Computing Center. Ha registrato un valore di debutto pari a 2.198 milioni di miliardi di operazioni al secondo (2.198 Exaflop/s) staccando di oltre il 20% il sistema amricano El Capitan.

Il sistema cinese si basa sulla piattaforma personalizzata LingKun con processori LX2 da 304 core che operano a 1,55 GHz, l’interconnessione proprietaria LingQi e il sistema operativo Kylin OS.

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L’avanzata dei supercomputer exascale

LineShine è il quinto supercomputer di classe Exascale acceso nel mondo. El Capitan (California, Stati Uniti), Frontier (Tennessee, Stati Uniti), Aurora (Illinois, Stati Uniti) e JUPITER Booster Germania) rimangono tutti sistemi di classe Exascale e si collocano, rispettivamente, dalla seconda alla quinta posizione nella classifica globale.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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