Mobilità, accordo Enea-Ip per lo studio di vettori con e-fuel, idrogeno e biocarburanti

Siglato un protocollo d’intesa che durerà quattro anni. Ci saranno gruppi di lavoro congiunti che integreranno le proprie competenze

Accordo tra Enea e Ip per la sfida della mobilità sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese. Punto di partenza di questo percorso in cui si «mettono a sistema competenze tecnologiche, visione strategica e capacità industriale» nel settore dell’energia e della produzione di vettori energetici per i trasporti con idrogeno, e-fuel, e biocarburanti, l’incontro operativo tra la presidente dell’Enea Francesca Mariotti e Levan Davitashvili, amministratore delegato di Ip, società del gruppo Socar, che gestisce l’intero ciclo petrolifero del downstream, dall’approvvigionamento del greggio alla raffinazione, dalla logistica fino alla distribuzione e alla vendita di prodotti.

«Il protocollo di intesa con Ip ci consente di mettere a disposizione di un’azienda leader del settore le nostre competenze tecnico-scientifiche nel campo dell’energia e dei trasporti – ha commentato Mariotti -. L’obiettivo primario resta costruire un sistema energetico pienamente integrato e sostenibile, sfruttando le sinergie tra ricerca e industria per creare valore, in un’ottica di sostenibilità e decarbonizzazione del Paese».

La collaborazione riguarderà diversi ambiti in cui si passa dall’analisi degli scenari energetici e intelligence strategica alla definizione delle traiettorie di sostenibilità e decarbonizzazione, continuando con la consulenza tecnologica e innovazione per agevolare la transizione. E poi lo «sviluppo del capitale umano, grazie anche alla formazione specialistica», il supporto alla ricerca e allo sviluppo attraverso l’identificazione di aree di interesse comune per l’avvio di progetti, «finalizzati a creare proprietà intellettuale e vantaggio competitivo».

Per quattro anni, questa la durata del protocollo d’intesa rinnovabile, opereranno gruppi di lavoro congiunti composti dagli esperti delle due parti. Le iniziative individuate saranno successivamente formalizzate attraverso specifici accordi esecutivi, nei quali saranno definite attività, modalità di realizzazione, durata, risorse coinvolte, eventuali contributi finanziari, ripartizione dei costi e regime della proprietà delle conoscenze acquisite congiuntamente o singolarmente. Per Davitashvili «la collaborazione con Enea offre a Ip l’opportunità di integrare competenze scientifiche, capacità industriale e visione strategica a sostegno della transizione energetica per la mobilità». «Ci impegniamo a contribuire, una volta di più e in modo concreto – ha rimarcato -, all’evoluzione di tutti i settori dei trasporti, sviluppando soluzioni a sostegno del percorso di decarbonizzazione e competitività del Paese e dell’industria».

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