Sinner rimonta su Zverev e riconquista Wimbledon

Sul Centrale dopo quattro ore di battaglia tra il numero uno al mondo e il tedesco finisce 3 set a 1 (6-7, 7-6, 6-3-6-4)

All’All England Lawn Tennis and Croquet Club Jannik Sinner batte Alexander Zverev e conquista il trofeo di Wimbledon per la seconda volta consecutiva. Sinner è passato in svantaggio perdendo al tie-break il primo set, ma poi è risalito vincendo i set seguenti 7-6, 6-3-6-4, in un crescendo di colpi vincenti e difese.

La finale maschile di Wimbledon 2026 è stata per oltre due set combattutissima e non poteva essere altrimenti dato che ha messo di fronte i primi due giocatori del seeding: il numero uno del mondo e campione in carica Jannik Sinner e il fresco vincitore del Roland Garros Alexander Zverev. Una sfida attesissima, resa ancora più intrigante dalla lunga serie positiva dell’azzurro negli scontri diretti recenti, con nove successi consecutivi contro il tedesco, ma mai sull’erba di Wimbledon.

Sinner era arrivato all’ultimo atto dopo una semifinale dominata contro Novak Djokovic, superato in tre set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4. Zverev, invece, aveva conquistato la sua prima finale a Wimbledon eliminando la sorpresa britannica Arthur Fery in tre set.

L’inizio del match è stato estremamente equilibrato, con entrambi i giocatori molto solidi nei turni di servizio e pochi spazi concessi in risposta. Il primo set sul Centre Court così si è sviluppato con una sostanziale parità fino al tie-break. Zverev ha mostrato un livello particolarmente alto con il diritto, colpo che spesso in passato aveva rappresentato un punto vulnerabile contro Sinner.

Nel momento decisivo il tedesco è riuscito a essere più incisivo, aggiudicandosi il tie-break per 9 a 7 e portando a casa il set inaugurale per 7-6, in un’ora e cinque minuti. Il tedesco ha interpretato la partita in modo aggressivo, prendendo spesso l’iniziativa negli scambi e cercando di togliere tempo all’azzurro, anche grazie a una notevole efficacia al servizio.

Sinner, invece, è apparso inizialmente più attendista, pur senza perdere contatto nel punteggio, anzi fallendo l’unica palla break del primo parziale sul 4 a 3.

Nel secondo set il match è rimasto apertissimo. Sinner ha provato ad alzare la velocità del proprio diritto e ad aumentare la pressione nei game di risposta, mentre Zverev ha continuato a servire con grande efficacia, confermando l’ottimo stato di forma mostrato durante tutto il torneo.

Anche nel secondo parziale nessun giocatore è stato capace di strappare il servizio all’avversario, senza palle break e un andamento della partita dominato dai servizi potenti dei due giocatori. Il tedesco, che soffre da tempo di diabete di tipo 1, si è fermato due volte per misurare il grado di insulina, proseguendo poi il match senza inciampi fisici.

E così game dopo game si è arrivati a braccetto sul 6 a 6, nonostante un Sinner più falloso del solito.

Altro tie-break fondamentale. Si comincia con un mini-break per Sinner e consolida il vantaggio salendo 3 a 0. Una bella risposta porta l’italiano sul 4 a 0 e per un filo d’erba un bellissimo lob esce, dando il primo punto a Zverev, che recupera sul 4 a 2 per un errore di Sinner che spedisce in rete il rovescio. Si cambia campo. Una prima vincente di Sinner e un affondo a rete regalano quattro set point sul 6 a 2. Zverev appare in difficoltà per la prima volta e manda in corridoio il rovescio. 7 a 2 e Un set pari dopo due ore e nove minuti.

Sinner, che tra primo e secondo set ha visto crescere la sua percentuale di prime palle dal 55 all’85%, inizia a servire per primo e chiude il game di apertura con una palla corta.

L’efficacia e la fiducia di Zverev cominciano a calare ma Sinner non ne approfitta. In due ore e mezza di gioco si conta una sola palla break in una partita in cui i servizi la fanno fa padrona e gli scambi non sono particolarmente spettacolari.

Si va velocemente sul 3 a 2 per il numero uno al mondo e poi sul 3 a 3 con Zverev che accumula un totale di 12 ace, oltre a innumerevoli servizi vincenti.

Doppio fallo d’esordio nel settimo gioco per Sinner e poi errore di dritto danno a Zverev il doppio vantaggio, cancellato da tre bei servizi dell’italiano. Un dritto formidabile del tedesco porta ai vantaggi. Arriva la palla break per Zverev, la prima per lui e la seconda complessiva dopo 2 ore e 42 minuti. Sinner inventa una palla corta che prendere in contropiede Zverev che scivola sulla rada erba a fondo campo, battendo il ginocchio. Sinner attraversa il campo per aiutare l’avversario a rialzarsi. Una discesa a rete vincete consente a Sinner di ribaltare la situazione e portarsi sul 4 a 3.

Al game successivo Zverev regala la seconda palla break della partita a Sinner che trova la forza di rispondere anche dopo essere scivolato, propiziando l’errore del tedesco. Dopo 2 ore 54 minuti si concretizza il primo break della partita. Il tedesco si stizzisce a getta la via la racchetta

Il tennista azzurro va al servizio determinato e conquista il set per 6 a 3, dopo quasi tre ore.

Zverer non si arrende. Conquista il primo game e porta ai vantaggi Sinner nel suo turno di battuta. Salvato con due servizi efficaci che inducono il tedesco all’errore.

Si riprende ad avanzare in parità, affidandosi prevalentemente al servizio, con battute che superano i 200 chilometri orari: 1 a 1, 2 a 2, 3 a 3.

Nel settimo game Sinner sfodera una difesa pazzesca e chiude il punto con una volèe a rete di rara bellezza e poi conquista due palle break. Zverev annulla la prima con un ace e la secondo con un coraggioso serve and volley. Sbaglia un dritto facile e concede la terza che risulta fatale. Sinner mette in campo la risposta sul servizio e poi centra un dritto imprendibile per il 4 a 3.

Nel turno di servizio il numero uno del ranking Atp porta a casa il game a zero e sale 5 a 3.

Zverev si tiene a galla con la battuta (4 a 5), ma Sinner nel game successivo va a servire per il match. Va sotto 15-30, si porta sul 30 pari e realizza il 40-30 con una magnifica contro-smorzata, dopo una grande difesa. Il punto del Championship arriva con dritto vincente alla sinistra di Zverev.

Sinner vince la centesima vittoria in un torneo del Grande Slam. E non poteva esserci vittoria di maggior prestigio con la difesa del titolo di Wimbledon.

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