
Nata per festeggiare i 50 anni della sigla GTI, è la Golf più potente di sempre
Cinquant’anni dopo la prima Golf GTI del 1976, Volkswagen porta su strada la Edition 50. Non è soltanto un allestimento celebrativo, ma la versione più potente mai derivata dalla compatta sportiva di Wolfsburg. Il quattro cilindri 2.0 turbo raggiunge 325 cavalli, l’assetto è stato modificato e la dotazione comprende di serie ammortizzatori a controllo elettronico Dcc, fari Matrix Led e cerchi da 19 pollici.
Sotto il cofano rimane il 2.0 TSI della famiglia EA888, evoluzione dell’unità utilizzata dalla GTI Clubsport. Gli interventi interni al motore hanno permesso di aumentare la potenza da 300 a 325 cavalli e la coppia da 400 a 420 Nm. Rispetto alla Golf GTI standard il vantaggio è di 60 cavalli e 50 Nm. La coppia massima è disponibile tra 2.000 e 5.400 giri e viene trasmessa alle sole ruote anteriori attraverso il cambio DSG a doppia frizione e sette rapporti. Non sono previste né la trasmissione manuale né la trazione integrale. La gestione della motricità è affidata al differenziale anteriore a controllo elettronico, coordinato con il controllo di stabilità e con il Vehicle Dynamics Manager. 5,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h, contro i 5,6 secondi della Clubsport e i 5,9 della GTI da 265 cavalli. La velocità massima è limitata elettronicamente a 270 km/h. Il consumo combinato è compreso tra 7,6 e 7,9 litri ogni 100 chilometri, con emissioni tra 173 e 179 grammi di CO2 per chilometro.
La prova si è svolta soltanto su strada, senza passaggi in circuito. L’esemplare utilizzato era equipaggiato con il GTI Performance Pack, la configurazione più specialistica disponibile per la Edition 50. Il primo elemento che emerge è la capacità dell’avantreno di gestire i 325 cavalli senza rendere la vettura nervosa. Lo sterzo è rapido, preciso nella prima fase d’inserimento e sufficientemente comunicativo quando cresce il carico sulle ruote anteriori. Il differenziale elettronico interviene soprattutto in uscita dalle curve più strette, trasferendo coppia alla ruota con maggiore aderenza e limitando il sottosterzo. Accelerando con decisione dalle marce basse si avverte qualche reazione sul volante, inevitabile su una trazione anteriore con 420 Nm, ma il fenomeno rimane contenuto. La Golf non richiede continue correzioni e conserva una traiettoria pulita anche quando si anticipa l’apertura del gas. Il motore non ha un’erogazione brusca. La spinta cresce rapidamente già attorno ai 2.000 giri e rimane costante nella parte centrale del contagiri. Più che un picco di potenza, si percepisce la disponibilità continua della coppia.
La Edition 50 è l’unica GTI della gamma a offrire di serie gli ammortizzatori adattivi Dcc. La regolazione interviene separatamente su ciascuna ruota e permette di modificare la risposta dell’assetto attraverso i programmi Eco, Comfort, Sport, Individual e Special. Su strada la modalità Comfort rende utilizzabile la vettura anche sui fondi irregolari. I cerchi da 19 pollici e la spalla ridotta degli pneumatici non scompaiono, ma le sospensioni filtrano le asperità senza trasmettere colpi secchi nell’abitacolo. Passando a Sport, la carrozzeria è controllata con maggiore decisione e diminuiscono i movimenti nei cambi di direzione. La modalità Special è stata sviluppata sulla base delle caratteristiche del Nürburgring Nordschleife. Non corrisponde però alla regolazione più rigida possibile. Il circuito tedesco alterna curve veloci, compressioni e fondo sconnesso, perciò la taratura mantiene una parte della capacità di assorbimento, irrigidendo contemporaneamente sterzo, risposta dell’acceleratore e gestione del cambio.
Cosa comprende il GTI Performance Pack
Il pacchetto da 4.320 euro modifica in modo sostanziale la componente telaistica. Comprende cerchi forgiati Warmenau da 19 pollici, pneumatici Bridgestone Potenza Race semislick da 235/35, impianto di scarico Volkswagen R alleggerito con terminali in titanio e sospensioni più rigide. L’assetto viene abbassato di ulteriori 5 millimetri rispetto alla Edition 50 standard, già ribassata di 15 millimetri rispetto a una Golf convenzionale. Cambiano anche i supporti delle sospensioni, i portamozzi e la geometria dell’avantreno. La campanatura anteriore raggiunge i due gradi negativi per aumentare la superficie di contatto dello pneumatico nelle curve percorse sotto carico. Il risparmio complessivo dichiarato è di circa 25 kg. Una parte deriva dai cerchi forgiati, che riducono le masse non sospese, mentre il resto è legato agli pneumatici e allo scarico in titanio. Sulla vettura provata il pacchetto si traduce in una risposta più immediata dello sterzo e in un avantreno che conserva precisione anche nelle sequenze di curve affrontate a velocità sostenuta. La stessa configurazione ha consentito alla Edition 50 di completare i 20,832 chilometri del Nürburgring Nordschleife in 7 minuti, 44 secondi e 523 millesimi. Il tempo, ottenuto nel 2026 da Benjamin Leuchter, rappresenta il riferimento per una vettura di serie a trazione anteriore.
Design e interni della Edition 50
La carrozzeria riprende i paraurti della GTI Clubsport e aggiunge elementi specifici. I cerchi Queenstown da 19 pollici hanno finitura nera e rossa, i terminali di scarico sono scuri e i loghi GTI 50 compaiono sullo spoiler posteriore e all’interno degli specchietti. Sono di serie il tetto nero, i vetri posteriori oscurati, i fari IQ.Light Matrix Led e i fanali posteriori tridimensionali con indicatori dinamici. Le tinte esclusive sono Tornado Red e Dark Moss Green metallizzato. Completano la gamma Pure White, Moonstone Grey e Granadilla Black metallizzato. Nell’abitacolo tornano i sedili con rivestimento a quadri, reinterpretato con una trama più grande e inserti in ArtVelours Eco. I poggiatesta anteriori sono integrati, le cinture di sicurezza sono rosse e il logo GTI 50 è applicato al volante, ai battitacco e alla chiave. Il sistema multimediale utilizza lo schermo da 12,9 pollici introdotto con il restyling della Golf 8, più rapido rispetto alla precedente unità.
Il listino di 54.700 euro comprende già DCC, cerchi Queenstown da 19 pollici, fari Matrix Led, tetto nero, vetri posteriori oscurati, sedili sportivi dedicati e differenziale anteriore elettronico. Il GTI Performance Pack costa 4.320 euro e porta la configurazione provata oltre quota 59 mila euro.