
Il colosso cinese della tecnologia introduce un marchio inedito dedicato ai modelli con tecnologia Erev (Extended-Range Electric Vehicle). La gamma avrà un inedito linguaggio di design, il primo modello sarà un suv di grandi dimensioni
Xiaomi rilancia sull’automotive, dopo i modelli elettrici SU7 e Yu7 è pronta a lanciare anche un brand dedicato alle vetture con powertrain Erev (Extended-Range Electric Vehicle). Forse non c’era bisogno di un ennesimo marchio cinese, tuttavia si chiama Sky Nomad e il suo primo modello sarà . un suv con tecnologia ad autonomia estesa di grandi dimensioni: è infatti lungo oltre 5,3 metri. Il suv dovrebbe essere equipaggiato con un pacco batterie di grandi dimensioni con una capacità superiore a 70 kWh per offrire un’autonomia in elettrico compresa tra 400 e 500 km. Come è noto i veicoli elettrici ad autonomia estesa sono dotati di un piccolo motore termico per ricaricare la batteria, riducendo l’ansia da autonomia. La tecnologia è sempre più diffusa nel mercato cinese dei suv di grandi dimensioni per famiglie. Lo Sky Nomad Suv potrebbe essere offerto in versione a 7 e 5 posti e dotato di maniglie delle portiere semi-nascoste. Il prezzo della Sky Nomad dovrebbe essere di 200 mila yuan (29.419 dollari) che metterà Xiaomi in concorrenza con Li Auto e Aito. Dei 10 suv ad autonomia estesa più venduti in Cina nel 2025, 7 sono dei due marchi per un prezzo superiore a 250 mila yuan.
La versione più grande a sette posti dovrebbe avere un meccanismo di sollevamento del tetto che avrebbe permesso di dispiegare una tenda integrata. Gli ostacoli normativi per il lancio del modello da parte di Xiaomi sono stati superati, Infatti Il Ministero dell’Industria e dell’Informatica cinese Xiaomi ha ottenuto l’autorizzazione a produrre veicoli elettrici ad autonomia estesa per il trasporto passeggeri nella fabbrica di Pechino. Prima dell’attuale autorizzazione, il brand Xiaomi produceva solo veicoli elettrici, la berlina SU7 e il suv YU7. ll nuovo modello è un modello chiave nei programmi di espansione di Xiaomi, visto che il brand aveva già fissato un obiettivo di consegne per l’intero anno 2026 di 550.000 unità, con un aumento di circa il 34% rispetto alle circa 410.000 unità 2025. Di qui l’importanza, come detto, del nuovo brand che potrebbe spiccare il volo anche nel Vecchio Continente dove i modelli ad autonomia estesa cominciano ad essere considerate auto acquistabili.
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