BTp Italia Sì, la raccolta chiude a 8,84 miliardi

È arrivato a 8,843 miliardi con 281.140 contratti il contatore del primo BTp Italia Sì, che ha appena chiuso la settimana di emissione.

Il confronto con i precedenti

Alla sua prima prova, il nuovo titolo di Stato riservato ai risparmiatori e indicizzato all’inflazione italiana ha superato la raccolta delle ultime quattro edizioni del tradizionale BTp Italia, collocandosi al terzo posto nella serie storica delle 14 offerte scandite da una fase distinta per il mercato retail prima della giornata finale riservata agli istituzionali.

Doppio inedito

La prima delle due novità chiave del BTp Italia Sì è rappresentata proprio dal focus esclusivo su risparmiatori e famiglie, a cui quindi sono stati dedicati tutti e cinque i giorni dell’emissione, senza una finestra per i grandi investitori.

La seconda, più sostanziale, è nel meccanismo di calcolo semplificato dei rendimenti, che saranno basati sulla somma del tasso fisso di base e dell’inflazione del semestre fra una cedola e l’altra. Per la quota fissa il Tesoro ha confermato l’1,6% annuo indicato come minimo garantito alla vigilia dell’emissione, con una scelta scontata vista la dinamica dei mercati obbligazionari che in settimana hanno veleggiato sull’onda dell’intesa fra Usa e Iran. L’evoluzione dello scenario geopolitico deciderà anche le sorti della parte variabile, misurata sull’inflazione (indice Foi, con cui l’Istat registra la dinamica dei prezzi nel paniere delle famiglie di operai e impiegati). Ma qui le certezze latitano.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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