Jeep Compass plug-in hybrid, tutto quello che c’è da sapere

Quasi 100 chilometri in elettrico, bassi consumi anche a batteria scarica e tanto spazio a bordo

La terza generazione di Jeep Compass arriva in versione plug-in hybrid e lo fa con un pacchetto tecnico in grado di diventare una valida alternativa alle motorizzazioni diesel scomparse dal listino. Realizzata sulla piattaforma Stla Medium di Stellantis, utilizzata da un lungo elenco di modelli tra cui Peugeot 3008, è prodotta nello stabilimento italiano di Melfi.

Caratterizzata da uno stile completamente inedito rispetto al passato e con forti richiami al mondo Jeep, la nuova Compass cresce di ben 15 centimetri in lunghezza passando da 4,40 metri a 4,45 metri. Cresce anche la larghezza, ora a 1,93 m, l’altezza è pari a 1,67 metri e il passo arriva a 2,78. Quasi due tonnellate la massa, con 1.994 kg dichiarati. Sul fronte doti in offroad, la Compass a due ruote motrici dichiara un’altezza da terra fino a 200 mm, un angolo di attacco di 20°, un angolo di dosso di 15°, un angolo di uscita di 26° e una profondità di guado fino a 470 mm.

Sotto il cofano della Jeep Compass plug-in hybrid troviamo il 1.6 turbo benzina quattro cilindri Phev da 225 cavalli complessivi e 350 Nm di coppia a trazione anteriore abbinato ad una batteria da 18 kWh.

L’autonomia in elettrico puro, nel ciclo combinato, è pari a 94 chilometri con omologazione Wltp, con la vettura che parte sempre in elettrico ad ogni avvio. Sul fronte delle prestazioni dichiara una velocità massima di 216 km/h e uno scatto da 0-100 km/h in 8,4 secondi. Alla voce consumi 2,7 l/100 km omologati a batteria carica e 60 g/km di emissioni di anidride carbonica. Per quanto riguarda il rifornimento di elettricità, è presente solo la ricarica in corrente alternata fino a 7,4 kWh, con un tempo di quasi 3 ore per fare il pieno a 7 kWh.

Gli interni della Jeep Compass ibrida plug-in sono caratterizzati dalla buona cura realizzativa e dalla dotazione completa, con strumentazione digitale da 10 pollici davanti al guidatore e dal grande schermo centrale da 16 pollici a sviluppo orizzontale da cui gestire il sistema di infotainment connesso compatibile con Car Play e Android Auto. Ben fatti i comandi digitali e i tasti digitali dal feedback fisici. Sul tunnel centrale non manca il Selec-Terrain, presente su tutte le versioni, da cui impostare le diverse modalità di guida garantendo il miglior grip su ogni fondo. Grazie alla piattaforma Stla e alle dimensioni aumentate, la Jeep Compass offre maggiore spazio a bordo a partire dai sedili posteriori (con frazionamento 40/20/40 di serie su tutte le versioni) e una capacità di carico cresciuta di 45 litri per un totale di 550 litri.

Il listino prezzi parte da circa 46.000 euro per l’Altitude, 47.400 euro per la Business (modello pensato per le flotte) e circa 49.000 per la Summit. Completa la dotazione a partire dalla versione Altitude, l’accesso alla gamma, dove non manca guida autonoma di livello 2, Selec Terrain, cerchi da 20 pollici, telecamera posteriore, navigatore connesso e luci a led adattive.

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