Physical AI: Siemens, Ferrari e Pirelli spiegano l’integrazione tra fisico e digitale

L’intelligenza artificiale è sempre più reale, diventando elemento centrale per la crescita delle aziende. Si è svolta oggi, infatti, la terza edizione dei Tech Talks, l’appuntamento annuale dove Siemens riunisce imprese e partner per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità della trasformazione digitale e sostenibile. Con il titolo “Where Real meets Digital”, l’edizione 2026 ha approfondito il contributo della Physical AI e dell’integrazione tra mondo fisico e digitale come fattori abilitanti per l’innovazione, la competitività e la crescita sostenibile delle imprese.

Siemens e la Physical AI

Una vera e propria evoluzione che ha portato Siemens a diventare in 170 anni di storia una delle principali Tech Company europee, capace di integrare hardware, software, dati e capacità computazionale in un unico modello operativo. Un approccio che sta trasformando l’intera catena del valore industriale e che fa leva sulla Physical AI, l’intelligenza artificiale che entra nel mondo fisico per governare il funzionamento di fabbriche, reti elettriche e building. Dall’impiego dei digital twin per simulare, validare e ottimizzare virtualmente macchine e infrastrutture già nelle fasi di progettazione, fino all’adozione di sistemi produttivi sempre più autonomi e adattivi. “Come l’elettricità ha ridefinito le fondamenta della società industriale, oggi la Physical AI sta emergendo come una nuova tecnologia abilitante destinata a trasformare profondamente il modo in cui progettiamo, produciamo e gestiamo sistemi complessi – ha dichiarato Floriano Masoero, Ceo di Siemens Italia – Non si tratta più di una prospettiva futura: le tecnologie sono già mature e stanno generando valore concreto. La vera sfida oggi non risiede nella sperimentazione, ma nella capacità di superare la logica dei progetti pilota isolati per costruire percorsi digitali continui e scalabili, integrando tecnologia, dati e l’intero ecosistema in modo strutturale. Le aziende che sapranno cogliere questa opportunità saranno quelle che contribuiranno a definire il futuro dell’industria”.

Physical AI in Ferrari e Pirelli

A conferma di come queste trasformazioni stiano già trovando applicazione in contesti reali ospiti della giornata sono stati Gianmaria Fulgenzi, Chief Product Development Officer di Ferrari, e Daniele Petecchi, Global Head of Data, AI e R&D di Pirelli, hanno raccontato il ruolo della tecnologia e della simulazione avanzata nei rispettivi percorsi di innovazione, evidenziando il contributo delle soluzioni Siemens nell’accelerare la trasformazione digitale.

“La vera sfida nello sviluppo di una Ferrari non consiste soltanto nel raggiungere prestazioni d’eccellenza, ma anche nel garantire che ogni vettura sia unica: ogni cliente desidera non una Ferrari qualsiasi, ma la sua Ferrari – ha dichiarato Gianmaria Fulgenzi – Per gestire questa complessità su scala industriale, oggi è necessario un approccio data-driven che connetta persone, processi e tecnologie lungo l’intero ciclo di vita della vettura. Innovazione e competitività nascono dalla convergenza tra mondo fisico e digitale, in un ecosistema che abbraccia progettazione, simulazione e produzione. Questa realtà integrata e unica è fondamentale per accelerare il cambiamento”.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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