Sotheby’s con la collezione Lewis conquista la City

Nove dei dieci risultati principali superano i 10 milioni di sterline, a conferma della solidità del mercato di fascia alta dei grandi nomi dell’arte storicizzata, dalla seconda metà dell’800 alla fine del ‘900.

Ritratti femminili multi-milionari

Sei dei primi sette risultati sono dovuti a grandi tele che raffigurano donne nobili e non, guidate da un nudo di Modigliani dipinto nei prolifici mesi spesi nel Sud della Francia prima della malattia che lo porterà alla precoce morte. Il nudo di giovane donna tornava in asta dopo 30 anni con una stima a richiesta di 45 milioni di sterline, superata a 48,2 milioni solo dopo l’aggiunta delle commissioni dopo un solo rilancio.
Maggior interesse per un secondo lavoro del livornese, sempre dello stesso periodo, ma questa volta un ritratto maschile con pipa noto come ‘il Notaio di Nizza’ che ha superato la stima alta di 18 milioni, conteso fino a 23,3 milioni di sterline con le commissioni.
La recente pubblicazione del nuovo catalogo ragionato dell’artista ha ridato slancio a questo mercato, con diversi lavori offerti di recente anche ad ArtBasel.

Anche il ritratto di società dagli abiti eleganti di Gertrud Loew dipinto da Klimt nel 1902 viene spinto dai fitti rilanci oltre la stima di 20-30 milioni a 36,2 milioni di sterline con le commissioni, finendo in Asia insieme ai due lavori di Modigliani. Non poteva mancare l’altro grande nome della scena viennese di inizi ‘900, Egon Schiele, con una sensuale ‘Danae’ che nonostante la lentezza dei rilanci ha sfiorato al stima alta a 17,9 milioni di sterline con le commissioni.

Si torna al nudo, quello dal grande corpo pesante e assonnato di Sue Tilley ritratta (per quattro volte) da Lucian Freud nel 1996, rimasto per 30 anni nella collezione Lewis, che ha confermato la stima bassa di 25 milioni, pari a 29,3 milioni di sterline con le commissioni, mentre un secondo ritratto femminile ma vestito del maestro della pittura inglese ha sfiorato la stima alta a 3,9 milioni prima delle commissioni.

L’unico lavoro di scultura in catalogo, una delle 27 rare versioni in bronzo della ‘Piccola danzatrice di 14 anni’ di Degas, ha raggiunto la stima alta di 25 milioni di sterline, grazie alle commissioni su 21,4 milioni di aggiudicazione; era stata acquistata in asta nel 2015 per 15,8 milioni di sterine.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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