
Nel 2025 l’ebitda è balzato del 69,8% a 10,3 milioni. Molto bene anche l’ebit salito del 62,2% a 7 milioni. Utile netto più che raddoppiato da 1,7 a 3,8 milioni.
Promotica è una delle poche società dell’Euronext Growth Milan per cui, nonostante brillanti risultati nell’esercizio 2025, conviene iniziare i commenti dal bilancio di sostenibilità (il quinto, sebbene per dimensioni l’azienda non sia tenuta a redigerlo e non si tratti di una società benefit).
Infatti, visto il settore di attività (realizzazione di campagne promozionali per la fidelizzazione delle catene della grande distribuzione), si potrebbe pensare che la continua movimentazione di oggetti destinati a costituire premi per le raccolte punti non sia proprio “ecofriendly”. Invece Promotica ha cercato di intervenire anche su questo aspetto ed ha deciso di incrementare i premi realizzati in materiali riciclabili (metalli, tessili e vetro) riducendo per contro elettrodomestici e ceramica. Addirittura a fine 2025, dal magazzino di Ancona, Promotica ha avviato a smaltimento 9.280 chili di rifiuti derivanti da materiale ceramico (piatti per uso domestico) presso un impianto specializzato nella gestione di materiali inerti, ed il materiale è stato convertito in materia prima secondaria destinata alla produzione di sottofondo stradale, evitando il ricorso a materiale vergine equivalente.
Ma tutto questo non deve far dimenticare, appunto, i risultati 2025, anno in cui Promotica ha gestito 199 campagne loyalty con un valore medio unitario di 578.000 euro (in forte crescita rispetto ai 194.000 euro del 2024), con 106 clienti attivi (di cui 14 esteri) e 137 fornitori (di cui 11 con contratto di esclusiva, tra cui Trudi, Easy Life, Coltellerie Berti, Pozzi Milano – anch’essa all’Euronext Growth Milan – North Sails e l’iconico brand del ciclismo Bianchi).
Così i ricavi del gruppo sono balzati del 43,4% a 137,4 milioni, di cui 131 derivanti dalla vendita di beni (+41,7%) e 6,4 da consulenze e servizi (+80,7%). Ancor più accentuato l’incremento dei margini reddituali, con un ebitda balzato del 69,8% a 10,3 milioni, un ebit del 62,2% a 7 milioni e un utile netto più che raddoppiato da 1,7 a 3,8 milioni.
Inoltre l’indebitamento finanziario netto, pari a 8,7 milioni al 31/12/2025, grazie al cash flow operativo è significativamente diminuito rispetto ai 19,3 milioni di fine 2024, dando luogo a un rapporto Debt/Equity (molto basso) pari a 0,34 volte. Il monte dividendi 2025 (con un dividendo unitario pari a 0,15 euro per azione) ammonta a 2,5 milioni, con un pay-out di circa il 70% a valere sull’utile netto della capogruppo di 3,6 milioni. Ricordiamo che nel 2025 è stato fra l’altro pagato un earn-out di 1,5 milioni derivante dalla cessione alla maltese Foster Clark Products Limited della quota del 9,65% detenuta dalla controllata Grani & Partners nell’azienda di snack salati Preziosi Food (per 3,3 milioni).
Che dire? Il forte incremento dei margini è in parte dovuto alla minore incidenza sui ricavi dei costi per acquisti di merci (saliti del 25,7% a 83,9 milioni nonostante il permanere delle tensioni geopolitiche sui mercati di approvvigionamento, principalmente extraeuropei); inoltre il costo del personale è aumentato solo del 13,1% a 9,3 milioni, del resto in presenza di un numero di dipendenti pressoché invariato a 103 unità. Decisamente più elevato l’aumento dei costi per servizi (+45,7% a 35,2 milioni, a seguito dei maggiori costi per noli e logistica – Promotica predilige, ove possibile, il trasporto delle merci via nave, meno impattante sull’ambiente rispetto agli aerei ma ora reso difficoltoso dalle tensioni in Medio Oriente) e dei costi per godimento beni di terzi (+90,2% a 4,5 milioni; si tratta di noleggi, canoni per contratti di leasing e royalties).
Promotica ha iniziato il 2026 con nuove campagne per la Gdo italiana: “Colleziona nuove esperienze” per Coop Alleanza 3.0 (che offriva prodotti della linea Spinnaker a marchio North Sails in esclusiva ed inoltre contribuiva alla rimozione di 73 tonnellate di plastica dai mari e alla realizzazione di un nuovo hub di raccolta nel porto di Cesenatico), “Una collezione che fa squadra” per Esselunga (seconda campagna per questa catena di supermercati dopo la prima del 2025), in questo caso con premi rappresentati da una linea di ceramiche da forno di alta gamma del brand francese Emile Henry, e “L’utile fatto ad arte” per Unicoop Firenze con premi costituiti dalla linea Compendio del marchio in esclusiva Coltellerie Berti; a richiesta i coltelli potranno essere personalizzati con le proprie iniziali.
Per le campagne loyalty del 2025 realizzate per Esselunga, Coop Italia e Unicomm, Promotica si è aggiudicata 4 premi al Promotion Awards 2026; va rilevato che questi premi sono stati attribuiti anche per le componenti educative e ambientali delle campagne in questione nonché per l’originalità dei prodotti offerti. Il team di ricerca e sviluppo del gruppo sta sviluppando nuove tipologie di esperienze da proporre ai clienti della Gdo come alternativa o integrazione dei sistemi premianti basati sui prodotti fisici (cibo, vino, auto, viaggi, barche).
Per l’esercizio 2026 Promotica punta alla conferma di risultati buoni come quelli del 2025 grazie all’acquisizione di nuove esclusive di marchio e di nuovi clienti, ma anche alle opportunità di crescita per linee esterne in particolare a livello internazionale. La società è oggi presente in 8 mercati esteri (di cui 3, Lussemburgo, Slovacchia e Hong Kong, acquisiti nel 2025), che nel 2025 hanno però generato ricavi in lieve diminuzione (13,6 milioni a fronte dei 14,1 milioni del 2024); le campagne di loyalty poste in essere all’estero possono beneficiare dell’appeal del nostro Paese a livello internazionale, e si può fra l’altro citare la campagna sviluppata per gli store 7-Eleven di Taiwan che offriva modellini in scala 1:43 per le auto e 1:24 per le moto con i brand Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani e Dallara oltre ad accessori lifestyle firmati Lamborghini e Ducati. Per il futuro si punta infatti soprattutto all’area Asia-Pacifico.
La controllata Kiki Lab, attiva nel settore della consulenza, ricerche e formazione per il retail, nel 2025 ha ripreso a collaborare con la catena di articoli sportivi Decathlon con cui continuerà a lavorare anche nel 2026, così come con la catena di supermercati Crai, ed ha sviluppato progetti di mystery shopping con Fastweb, il brand di outdoor CMP e Aboca. Kiki Lab ha anche proposto alle aziende clienti il nuovo format di convegno “Ki-Life” che consente di coniugare gli eventi aziendali con la sostenibilità.
Meno positiva la situazione dell’altra controllata Grani & Partners che è in fase di ristrutturazione e a cui è stato notificato ad aprile 2026 un avviso di accertamento relativo al 2022 da parte dell’Agenzia delle Entrate per il quale sarà effettuato un accantonamento al fondo rischi di 30.000 euro. Tuttavia la controllata fortunatamente non ha un’elevata incidenza sui risultati del gruppo.
Nel complesso è indubbio che Promotica non stia ricevendo dal mercato borsistico l’attenzione che meriterebbe visto i risultati già conseguiti e le prospettive per l’anno in corso, anche se negli utili 6 mesi le quotazioni sono salite di oltre il 20% (con scambi però molto bassi). Ma il flottante è pari solo al 15,8% del capitale sociale e nell’azionariato non sono presenti investitori istituzionali (almeno non con quote significative). E questo è forse il principale limite dell’Euronext Growth Milan, che non riesce ad “agganciarsi” al traino degli indici di Borsa del mercato principale (ricordiamo però che il loro rialzo è molto settoriale e dovuto per lo più a comparti “trendy” quali la difesa, l’energia, i semiconduttori e, recentemente, il risiko bancario).
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