
Capi in canapa, borse vegane, kit da giardino, borracce, braccialetti di perle con l’acqua dell’Everest: una guida per scelte con un risvolto sociale, da regalare e regalarsi.
1) Espero è il brand tedesco che incrocia stile minimalista a coscienza ecologica e impegno verso la tutela della fauna. Propone capi basic dalle grafiche evocative e ogni pezzo è sostenibile e vegano (a fianco, Oversized Shirt Wild WMN, 35 €). Dal 2020 è schierato per la protezione degli animali in estinzione e, per ogni acquisto effettuato, dona due euro a 8 associazioni benefiche partner (espero-clothing.de).
2) Brand italiano cruelty-free, Miomojo è nato a Bergamo e propone borse a mano (sotto, Iris XS Black – Apple, 200 €), a spalla, tote o borsoni vegani realizzati con materiali innovativi e sostenibili e dai dettagli e linee essenziali. Oltre a ridurre gli sprechi affidando gli articoli invenduti a Oxfam e Humana People to People, il brand dona l’1 per cento del ricavato a 1% for the Planet (miomojo.com).
3) Lokai è stato fondato nel 2013 a New York dall’imprenditore Steven Izen: ogni braccialetto realizzato sostiene una causa sociale alla quale viene donato il 10 per cento dei profitti (sotto, Freshwater Pearl, 61 €). Ogni pezzo è composto da una perla bianca che racchiude l’acqua del monte Everest e da una perla nera che racchiude i fanghi del mar Morto: il punto più alto e più basso della Terra (lokai.com).
4) Opera Campi è una piccola azienda di moda fondata a Parma nel 2017 da Alberto e Beatrice con l’obiettivo di creare localmente un distretto sostenibile e specializzato nella tessitura e cucitura di canapa. Il risultato sono capi dall’estetica minimalista (a fianco, Maglietta, 99 €) e funzionale e per ogni ordine effettuato, il brand dona l’equivalente di due alberi da piantare a partner ambientali certificati (operacampi.com).
5) Goods that Matter offre prodotti di design ecosostenibili per l’uso quotidiano: dalla biancheria per la casa a oggetti per la cucina e la cura del corpo. Il marchio, prima Benefit Corporation della Louisiana, devolve il 10 per cento dei proventi a cause che hanno un impatto sulla salute e la sostenibilità. Fino a oggi, ha già donato oltre 81mila dollari ai programmi sociali dei suoi partner (a destra, canovaccio Blue Sunflowers, 6.95 €, goodsthatmatter.com).
6) Nato come filtro d’acqua portatile, LifeStraw realizza ora prodotti come borracce, caraffe e sistemi di purificazione che uniscono linee design essenziali e tecnologia avanzata. Grazie al programma Give Back, ogni 500 prodotti venduti il brand dona a una scuola bisognosa un purificatore che fornisce acqua potabile a cento bambini per un periodo di cinque anni (a sinistra, borraccia Peak Series da 1 litro con filtro, 49,95 €, eu. lifestraw.com).
7) Invece dei monouso, Hanky Gang propone fazzoletti in cotone biologico 100 per cento certificato Gots (Global Organic Textile Standard) ricamati o stampati con inchiostri atossici a base d’acqua. Oltre al gusto rétro di usare un fazzoletto in stoffa, c’è il piacere di sapere che, per ogni pezzo venduto, viene donato l’equivalente per piantare un albero (a destra, fazzoletto extra-soft con il ricamo di una lettera e dell’arcobaleno l’equivalente per piantare 19,90 $ hankygang.com).
8) UpRoot Design Studio realizza i suoi prodotti con tecnologie sostenibili. Kit per giardini, articoli da cucina, stampe artistiche, set da cucito e candele: per ogni ordine viene piantato un albero e il 10 per cento dei profitti viene devoluto ad aziende agricole locali e a organizzazioni impegnate per la giustizia e la tutela ambientale (sotto, mug Blue Pouf Bird, 34,95 €, uprootdesignstudio.com).
9) Brand canadese di abbigliamento per bambini e neonati, Petite Revery crea collezioni utilizzando materiali sostenibili. Ogni pezzo celebra l’immaginazione e la poesia ed è caratterizzato da linee semplici, motivi essenziali e una delicata palette di colori neutri. Accanto ad abiti, anche unisex, produce accessori e swimwear. Il brand dona l’1% del ricavato all’organizzazione 1% for the Planet (in foto, body Avocado Bamboo Onesie, 25 $, petiterevery.nestdesigns.com).
10) Food box, borracce anche in versione mini, tazze, bicchieri, cannucce e altri accessori per le giornate e i picnic all’aria aperta. Senza l’ombra di plastica. Klean Kanteen li produce dal 2004, proteggendo il pianeta: basti pensare che in vent’anni, una persona media utilizza 3.120 bottiglie di plastica monouso. Certificato B Corp e Climate Neutral, il brand dona l’1% del ricavato a 1% for the Planet (in foto, Rise Tumblers Bicchiere Termico, 32,80 €, kleankanteenitalia.it).
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